Data ultimo aggiornamento: 11.03.2026
INDICE
- Click Day Decreto Flussi 2026, 2027 e 2028: la guida completa
- Cos'è il Click Day del Decreto Flussi?
- Precompilazione della domanda: il passaggio decisivo prima del Click Day
- Date storiche dei click day precedenti
- Click day Decreto Flussi 2026, 2027 e 2028
- I Modelli per la Presentazione delle Domande
- Come si svolge il Click Day nella pratica
- Novità operative del triennio 2026-2028
- FAQ sul Click Day Decreto Flussi
Click Day Decreto Flussi 2026, 2027 e 2028: la guida completa
Il Click Day del Decreto Flussi è il momento in cui le domande già predisposte possono essere inviate telematicamente al sistema, nelle date e negli orari fissati per ciascuna categoria di ingresso.
Nella pratica, però, il click day non si esaurisce nel semplice invio: il risultato dipende soprattutto da ciò che è stato fatto prima, cioè dalla corretta precompilazione, dalla completezza dei dati inseriti e dalla tenuta del fascicolo documentale.
Per questo, chi cerca informazioni sul click day decreto flussi 2026, 2027 e 2028 non ha bisogno solo di un elenco di date. Serve capire quando si apre la finestra utile, quali categorie seguono calendari diversi, come funziona la precompilazione e quali errori pratici possono compromettere l’invio o indebolire la domanda.
In questa guida trovi le date di riferimento del triennio 2026-2028, la distinzione tra le diverse tipologie di click day, le regole operative più importanti e i controlli da fare prima dell’invio.
Cos’è il Click Day del Decreto Flussi?
Il Click Day è il giorno di partenza, nella finestra temporale fissata dall’amministrazione, in cui le domande di nulla osta al lavoro già predisposte possono essere trasmesse online attraverso il portale ministeriale.
Dal punto di vista pratico, non si tratta di una procedura autonoma, ma della fase conclusiva di un percorso che comprende verifica del canale corretto, raccolta dei documenti, eventuale verifica presso il Centro per l’Impiego, precompilazione della domanda e controllo finale dei dati prima dell’invio.
Il click day è una procedura molto competitiva: la rapidità nell’invio della domanda è spesso determinante per il successo dell’istanza, considerato che le domande eccedono ampiamente le quote disponibili.
Per questo motivo, parlare di click day come se fosse soltanto “il giorno del clic” è fuorviante: la rapidità conta, ma conta soprattutto arrivare a quella data con una pratica già completa e coerente.
Precompilazione della domanda: il passaggio decisivo prima del Click Day
La fase di precompilazione consente al datore di lavoro o al soggetto delegato di accedere al Portale Servizi ALI, inserire i dati della domanda, salvare la pratica in bozza e verificare in anticipo eventuali errori o omissioni.
È questa la fase più importante sotto il profilo operativo, perché consente di arrivare al click day con una domanda già strutturata e pronta per l’invio.
Un errore nella precompilazione, un dato anagrafico incoerente o un documento non verificato possono compromettere la trasmissione o indebolire l’istruttoria successiva.
Prima dell’invio definitivo non basta controllare date e precompilazione: è utile verificare anche la necessità dell’asseverazione e, quando richiesta, la corretta verifica di indisponibilità presso il Centro per l’Impiego.
Accesso alla piattaforma e credenziali
Per partecipare correttamente alla procedura è necessario che il datore di lavoro o il soggetto che opera per suo conto disponga delle credenziali richieste per accedere al portale ministeriale e operare nella fase di precompilazione e nel successivo invio della domanda.
Prima dell’apertura della finestra utile conviene quindi verificare non solo i documenti, ma anche la piena operatività dell’accesso al sistema e della postazione da cui verrà effettuato l’invio.
Date storiche dei click day precedenti
Per comprendere l’evoluzione della procedura può essere utile ricordare che anche nei decreti flussi precedenti il calendario di invio è stato articolato per categorie, con date diverse per lavoro subordinato non stagionale, assistenza familiare e lavoro stagionale.
- 2023: 2 dicembre 2023 per subordinato non stagionale e autonomo; 4 dicembre 2023 per categorie riservate e colf/badanti.
- 2024: 18 marzo 2024 per subordinato non stagionale; 21 marzo 2024 per categorie riservate e colf/badanti; 25 marzo 2024 per stagionali.
- 2025: 5 febbraio 2025 per subordinato non stagionale; 7 febbraio 2025 per assistenza familiare e socio-sanitaria; 12 febbraio 2025 per la quota principale del lavoro stagionale; 1 ottobre 2025 per lavoro stagionale turistico-alberghiero.
Click day Decreto Flussi 2026, 2027 e 2028
Per il triennio 2026-2028 il calendario dei click day resta distinto per categorie, con finestre diverse a seconda del tipo di ingresso richiesto.
È quindi essenziale verificare con precisione quale canale si applica alla singola domanda, perché utilizzare la data sbagliata o confondere le categorie può rendere inutile anche una pratica formalmente ben predisposta.
Click day per subordinati non stagionali e autonomi 2026, 2027 e 2028
Nel dettaglio, sono previsti 76.850 tra lavoratori subordinati non stagionali e autonomi ogni anno (650 gli autonomi), allargando ancora i settori anche al commercio, alla logistica, al tessile, al metallurgico e alla sanità: il click day scatterà dalle 9 del 16 febbraio. Nell’ambito di questa quota vanno inclusi anche gli assistenti familiari – 13.600 nel 2026, 14mila nel 2027 e 14.200 nel 2028 – e i lavoratori “qualificati”, ossia imprenditori e manager, liberi professionisti, artisti e startupper, ammessi nel numero di 500 l’anno.
- 16 febbraio 2026 per gli ingressi per lavoro subordinato non stagionale e autonomo (modello B2020)
Click Day per badanti per disabili e grandi anziani 2026, 2027 e 2028
Per quanto riguarda i badanti per disabili e grandi anziani, il governo è orientato a riproporre gli ingressi fuori quota sperimentati grazie al Dl 145/2024, eliminando il limite massimo di 10mila, anche se al 18 giugno le relative domande di nulla osta al lavoro erano pari al 13% del tetto.
- 18 febbraio 2026 per gli ingressi per lavoro subordinato non stagionale relativamente al settore dell’assistenza familiare (modello A-bis).
Click day per stagionali agricoli 2026, 2027 e 2028
- 12 gennaio 2026 per gli ingressi per lavoro subordinato stagionale relativamente al settore agricolo (modello C-stag agricolo);
Click Day per stagionali turistici-alberghieri 2026, 2027 e 2028
- 9 febbraio 2026 per gli ingressi per lavoro subordinato stagionale relativamente al settore turistico (modello C-stag turistico).
Le domande possono essere trasmesse fino al 31 dicembre dell’anno di riferimento, salvo precedente esaurimento delle quote.
I Modelli per la Presentazione delle Domande
La procedura prevede l’utilizzo di modelli telematici differenti, a seconda della tipologia di rapporto di lavoro:
- C-STAG: domanda di lavoro subordinato stagionale per i settori agricolo e turistico-alberghiero
- B2020: lavoro subordinato non stagionale nei settori autorizzati
- B: lavoratori di origine italiana residenti in Venezuela
- A-BIS: lavoratori destinati all’assistenza familiare e sociosanitaria, sia in quota che fuori quota
Come si svolge il Click Day nella pratica
Dal punto di vista operativo, il click day richiede una preparazione tecnica e documentale molto precisa. Arrivare all’orario di apertura con una domanda incompleta, con accessi non verificati o con dati ancora da controllare riduce drasticamente l’utilità della finestra di invio.
Controlli da fare prima dell’invio
- verificare che la domanda sia stata correttamente precompilata;
- controllare la coerenza tra dati del datore di lavoro, dati del lavoratore e categoria prescelta;
- verificare la disponibilità dei documenti rilevanti e delle eventuali attestazioni richieste;
- controllare credenziali, accesso alla piattaforma e stabilità della postazione utilizzata;
- evitare modifiche dell’ultimo minuto non strettamente necessarie.
Errori pratici da evitare
- aprire sessioni multiple sul medesimo accesso;
- utilizzare dispositivi diversi senza coordinamento;
- lasciare campi incompleti nella domanda;
- caricare una pratica senza aver verificato i presupposti della categoria selezionata;
- trascurare le comunicazioni e i passaggi successivi all’invio.
Se, nonostante la preparazione, la pratica si blocca, arriva una richiesta di integrazione o viene notificato un preavviso di rigetto, occorre intervenire subito con una verifica mirata della documentazione e dell’istruttoria.
Novità operative del triennio 2026-2028
Per il triennio 2026-2028 la procedura è stata accompagnata da una programmazione triennale delle quote e da una scansione operativa che distingue chiaramente precompilazione e click day per categorie. Per questo, oggi più che in passato, la corretta preparazione della domanda prima dell’invio assume un rilievo decisivo.
È utile verificare sempre le comunicazioni istituzionali più aggiornate, perché date operative, attribuzione territoriale delle quote e chiarimenti procedurali vengono concretizzati anche attraverso note e avvisi successivi al decreto.
FAQ sul Click Day Decreto Flussi
Che cos’è esattamente il Click Day del Decreto Flussi?
È la finestra temporale in cui le domande già predisposte possono essere inviate telematicamente al sistema ministeriale per il rilascio del nulla osta al lavoro.
La precompilazione e il click day sono la stessa cosa?
No. La precompilazione è la fase preparatoria in cui la domanda viene compilata e salvata in bozza; il click day è il momento successivo in cui la domanda può essere trasmessa ufficialmente.
Le date del click day sono uguali per tutte le categorie?
No. Le finestre di invio sono differenziate in base alla tipologia di lavoro o alla categoria ammessa, e vanno verificate con precisione per la singola domanda.
Quali documenti bisogna controllare prima del click day?
Prima dell’invio è necessario verificare almeno i documenti identificativi del datore di lavoro e del lavoratore, gli elementi del rapporto di lavoro, la documentazione economica e gli eventuali allegati richiesti per la categoria interessata.
Cosa succede se la pratica si blocca dopo il click day?
La domanda non è automaticamente persa: può essere necessario gestire richieste di integrazione, chiarimenti istruttori o un preavviso di rigetto, verificando con precisione dove si è fermata la procedura.
Se vuoi approfondire altri aspetti del Decreto Flussi, ti consiglio anche queste pagine:
- Decreto Flussi 2026, 2027 e 2028: guida completa
- Documenti Decreto Flussi 2026: lista completa e aggiornata
- Circolare Decreto Flussi 2026, 2027 e 2028
- Rigetto nulla osta Decreto Flussi: guida pratica (2026)
- Decreto Flussi: morte o rinuncia del datore di lavoro
- Permesso di soggiorno in Italia: la guida completa 2026
Questo articolo è stato scritto da:
Avvocato del Foro di Forlì-Cesena • Fondatore e Titolare del sito avvocatofrancescolombardini.it
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