Come ottenere la cittadinanza italiana per residenza

Il procedimento per inviare la domanda di cittadinanza italiana (da maggio del 2015, precisamente) è cambiato e quindi non saranno più accettate domande di richiesta di cittadinanza italiana inviate per posta tradizionale o depositate.

Tutte le domande di cittadinanza italiana e quindi anche la relativa documentazione allegata alla domanda di cittadinanza italiana dovranno essere trasmesse in formato elettronico, tramite l’accesso e la registrazione al portale web creato dal Ministero dell’Interno.

Come deve fare un cittadino straniero che vuole presentare la domanda di cittadinanza italiana attraverso il portale Web del Ministero dell’Interno?

La prima cosa da fare è quella di “registrarsi sul portale” del Ministero dell’Interno attraverso la sezione “Effettua Registrazione” e ottenere così le credenziali di accesso per presentare la domanda di cittadinanza italiana.

Dal 15 marzo 2019, è possibile accedere al portale web del Ministero dell’Interno esclusivamente con SPID ad eccezione dell’Area Cittadinanza per la quale sarà possibile continuare a utilizzare sia le vecchie credenziali che SPID.

Ma quali sono i passi per entrare nel sistema SPID per inviare la domanda di cittadinanza italiana?

Il primo passo da fare è quello di avere a disposizione una connessione internet tramite un pc, ma anche un cellulare o smartphone, e registrarsi su un ID provider individuato nell’elenco di quelli che sono presenti attualmente sul sito l’Agenzia per l’Italia Digitale.

E’ possibile avere un ID SPID gratis per presentare la domanda di cittadinanza italiana?

La risposta è si. Il metodo migliore e più veloce è quello di utilizzare PosteID, ossia l’Identità Digitale di Poste Italiane studiata per usufruire in modo sicuro e veloce a tutti i servizi proposte dall’Ente di stato e che necessitano dell’utilizzo di SPID, quindi anche il portale web del Ministero dell’Interno per inviare la domanda di cittadinanza italiana.

L’ID di Poste italiane può essere richiesto in diversi: chi ha un cellulare certificato presso Poste Italiane, oppure il lettore Bancoposta, una Carta d’Identità Elettronica attiva, una Carta Nazionale dei Servizi attiva o comunque una Firma Digitale può registrarsi sul sito posteid.poste.it e accelerare la pratica.

Altrimenti bisogna prima registrarsi su posteid.poste.it e poi andare in un ufficio postale per essere identificato, attraverso l’esibizione del documento di identità che è stato inserito al momento della registrazione su sito posteid.poste.it.

Nel caso questo non fosse possibile, si può richiedere il servizio di identificazione a domicilio durante l’atto la registrazione su posteid.poste.it e l’identificazione verrà effettuata da un portalettere (ma a un costo di Euro 14,50).

E in caso di cittadini italiani residenti all’estero, per l’attivazione basta presentare il tesserino del codice fiscale oppure il certificato cartaceo emesso dall’Agenzia delle Entrate e vidimato dall’ufficio consolare, nel quale compare il codice fiscale, sempre che sul documento di riconoscimento sia riconosciuta la residenza all’estero.

Cosa deve fare un cittadino straniero dopo aver completato la registrazione al portale del Ministero dell’Interno per inviare la domanda di cittadinanza italiana?

Una volta completata la registrazione bisogna compilare il modulo di richiesta online in ogni sua parte e in particolare:

  • Occorre indicare nell’apposito spazio gli estremi della marca da bollo da Euro 16 (bisogna recarsi dal tabaccaio e comprarla lì, specificando che serve quella telematica. Il tabaccaio consegnerà una normale marca da bollo da sedici euro, il codice occorre poi inserirlo nel modulo della cittadinanza online) e dovrai conservarla per occorrerà consegnarla insieme ai documenti al momento della convocazione in Prefettura.
  • Allegare tutti i documenti richiesti in formato elettronico (cioè devi effettuare una scansione tramite l’ausilio di uno scanner – no una fotografia con il cellulare – dei documenti in originale che possiedi e che allegherai alla domanda telematica per ottenere la cittadinanza italiana); anche i documenti in originale andranno poi consegnati al momento della convocazione in Prefettura.

IMPORTANTE: una volta inviata la richiesta viene rilasciato un numero di pratica, questo è un dato necessario per controllare lo stato della pratica e per permettere all’Avvocato esperto in diritto dell’immigrazione di poterti aiutare.

Per questo è fondamentale salvare e ricordare:

  • l’Email che hai utilizzato per la registrazione al portale web del Ministero dell’Interno per accedere alla domanda di cittadinanza italiana (a questa casella email verranno inviate le comunicazioni da parte della Prefettura, anche gli eventuali preavvisi di rigetto della domanda di cittadinanza italiana)
  • Credenziali SPID di accesso (user e password per accedere al portale)
  • Numero di pratica  (per rintracciare e verificare lo stato della richiesta) che verrà mostrato a video al termine della compilazione della domanda di cittadinanza italiana e che dovrai stampare.

Come posso aiutarti a presentare la domanda di cittadinanza italiana per residenza

Mi chiamo Francesco Lombardini e sono un Avvocato di Cesena (FC) esperto in Diritto dell’Immigrazione.

Il mio lavoro quale Avvocato di Cesena che di occupa di diritto dell’immigrazione è quello di aiutarti a compilare e presentare nel modo corretto la domanda di cittadinanza italiana e di monitorare costantemente lo stato di avanzamento della tua richiesta online sul portale del Ministero dell’Interno.

Sarà il mio Studio Legale di Cesena a controllare ogni giorno la fase e il punto in cui si trova la tua richiesta di cittadinanza italiana e ad informarti in tempo reale.

Questo servizio legale, di assistenza e consulenza nella redazione e presentazione della tua domanda di cittadinanza italiana ti garantisce di ottenere la cittadinanza italiana nel tempo più breve possibile e senza problemi.

PROBLEMA COMUNE: molti cittadini stranieri dopo aver compilato e inviato la domanda di cittadinanza italiana online, magari all’inizio seguiti da un CAF o da un Sindacato non si preoccupano di controllare lo stato di avanzamento della pratica di cittadinanza e questo è uno dei motivi per cui molte richieste di cittadinanza italiana vengono respinte (questo significa che dovrai ricominciare dall’inizio e avrai perso i soldi che hai già speso per l’acquisto della marca da bollo da 16 Euro e del contributo obbligatorio di Euro 250, perché non ti verranno più rimborsati!).

Infatti se per qualsiasi motivo la Prefettura dovesse scriverti senza ottenere una tua risposta entro 30 giorni, la tua richiesta di cittadinanza italiana verrebbe automaticamente annullata e quindi è come se non fosse mai stata presentata!!

Attraverso la mia assistenza e del mio Studio Legale di Cesena, esperto in diritto dell’immigrazione e nell’aiutare i cittadini stranieri ad ottenere la cittadinanza italiana non succederà, infatti saremo noi a controllare per te e per tutti coloro che si sono affidati all’Avv. Francesco Lombardini – Studio Legale Cesena, che tutto proceda correttamente. Verificherò personalmente ogni comunicazione provenienti dalla Prefettura e ti avviserò immediatamente qualora ci fosse necessità.

Sono Francesco Lombardini Avvocato immigrazionista, con Studio Legale a Cesena, esperto in diritto dell’immigrazione e mi occupo di aiutare gli stranieri a presentare correttamente la richiesta di cittadinanza e ad ottenere la cittadinanza italiana.

Hai bisogno di aiuto per presentare la tua domanda di cittadinanza italiana? 

Richiedi un appuntamento e scopri come posso aiutarti ad ottenere la cittadinanza italiana.

Compila il modulo sottostante e prendi subito un appuntamento con l’Avv. Francesco Lombardini di Cesena e insieme otterremo la cittadinanza italiana per matrimonio in breve tempo!

Se vuoi diventare cittadino italiano nel minore tempo possibile ed evitando rigetti o ritardi ingiustificati rivolgiti al mio Studio Legale – Avv. Francesco Lombardini, esperto in diritto dell’Immigrazione a Cesena (FC).

L’Avvocato ti aiuta a richiedere e ottenere la cittadinanza italiana

In Italia sono moltissimi i cittadini stranieri che avrebbero diritto ad ottenere la cittadinanza italiana, per matrimonio e per residenza.

Molto spesso, però, ci sono diversi errori che vengono commessi se si decide di non farsi assistere da un Avvocato esperto in diritto dell’immigrazione e in particolare:

  • gli stranieri allegano una documentazione incompleta, errata, non esaustiva;
  • non monitorano e seguono costantemente la domanda di cittadinanza italiana e non rispondo alle comunicazioni della Prefettura (facendo decadere la loro domanda come se non l’avessero mai presentata!);
  • hanno avuto problemi con la legge italiana e la giustizia, precedenti penali, sentenze di condanna, sentenze di patteggiamento (anche una piccola condanna, poco significante per te, ricevuta magari molti anni prima può respingere la domanda di cittadinanza italiana;.
  • non sono stati correttamente informati della possibilità di presentare la domanda di cittadinanza italiana pur avendone pieno diritto e non conoscono i vantaggi che la cittadinanza italiana porta ad un cittadino straniero e ai suoi familiari.

La forza e i vantaggi di un Avvocato che si occupa di diritto dell’immigrazione a Cesena

Solo con l’aiuto e l’assistenza legale di un Avvocato esperto in cittadinanza italiana potrai ottenere una risposta in tempi certi e brevi da parte dello Stato Italiano, infatti i CAF, uffici vari, associazioni ed enti, non hanno il potere di firma e non possono rappresentare i tuoi diritti e le tue ragioni davanti al Tribunale ordinario, al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) contro il silenzio della pubblica amministrazione, ai sensi dell’art. 117, e quindi non ti aiuteranno ad ottenere la cittadinanza italiana in tempi corti.

Ecco cosa faccio per farti ottenere la cittadinanza italiana in breve tempo

Ti aiuto a raccogliere tutta la documentazione necessaria e verifico assieme a te che tutti i documenti siano aggiornati, completi, tradotti e legalizzati (qualora richiesto dalla normativa).

NOTA BENE: TRADUZIONE ATTI E DOCUMENTI STRANIERI

L’atto straniero, se redatto in lingua diversa dall’italiano, deve essere accompagnato da traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero:Dalla competente autorità diplomatica o consolare italianaDa un traduttore ufficiale (art. 33, D.P.R. n. 445/2000), presente nell’elenco dei traduttori ufficiali, disponibile presso la Cancelleria del Tribunale. Traduttore può anche essere il notaio italiano che conosce la lingua straniera.

NOTA BENE: LEGALIZZAZIONE

La legalizzazione è un requisito essenziale affinché un atto straniero possa produrre in Italia i suoi effetti legali. Essa consiste solo nella attestazione ufficiale – resa dalla competente autorità consolare o diplomatica italiana all’estero – della qualifica legale del pubblico ufficiale che ha firmato l’atto e l’autenticità della sua firma. Se l’atto è rilasciato da una autorità estera in Italia, deve essere legalizzato dal Prefetto nella cui circoscrizione si trova l’autorità estera stessa (fanno eccezione la Val d’Aosta, in cui è competente il Presidente della Regione, e le Province di Trento e Bolzano La mancanza di legalizzazione, quindi, comporta che l’atto (pur essendo valido ed efficace nel Paese di provenienza) non può produrre effetti in Italia e non può essere utilizzato da un notaio, per cui è competente il Commissario di Governo). La legalizzazione non è necessaria quando il Paese da cui proviene l’atto straniero ha aderito alla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961 sull’Apostille ovvero ad una convenzione internazionale, bi o plurilaterale che la esclude che la esclude. La Convenzione di Bruxelles del 1987, relativa alla esenzione dall’Apostille nei rapporti tra i Paesi dell’Unione Europea, non è ancora stata ratificata da tutti i Paesi dell’Unione, ed è quindi in vigore solo tra alcuni di questi (Belgio, Danimarca, Francia, Irlanda ed Italia).

NOTA BENE: APOSTILLE

E’ una forma semplificata – ma assolutamente rigida – di legalizzazione, nel senso che essa deve corrispondere esattamente al modello depositato in allegato alla Convenzione dell’Aja 5 ottobre 1961 che la prevede. E’ in vigore tra i Paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961 e sostituisce, solo tra essi, la legalizzazione. Come la legalizzazione, anche l’Apostille è indispensabile affinché l’atto straniero possa avere effetto in Italia. Come la legalizzazione, l’Apostille consiste nella attestazione della qualifica legale del pubblico ufficiale (o funzionario) che ha sottoscritto l’atto, e l’autenticità del suo sigillo o timbro. La “Apostille” non è necessaria quando il Paese da cui proviene l’atto straniero ha aderito ad una convenzione internazionale, bi- o pluri-laterale che la esclude. “L’Apostille” si applica solo ai documenti prodotti all’estero nei paesi aderenti alla suddetta Convenzione, mentre per i documenti eventualmente rilasciati in Italia dall’autorità consolare degli stessi Paesi è necessario procedere alla legalizzazione presso la Prefettura. La Svezia rappresenta un’eccezione: i documenti rilasciati in tale paese devono essere legalizzati, mentre quelli rilasciati dall’autorità consolare svedese in Italia non necessitano di alcuna formalità.

CASI DI ESENZIONE DALLA LEGALIZZAZIONE Convenzione di Londra 7 giugno 1968

In base alla Convenzione di Londra 7 giugno 1968, sono esenti da legalizzazione gli atti redatti dai rappresentanti diplomatici e consolari dei seguenti Paesi:Austria, Macedonia, Belgio, Malta, Cipro, Norvegia, Croazia, Olanda (estesa a Antille Olandesi e Aruba) Danimarca, Polonia, Estonia, Portogallo, Finlandia, Repubblica Ceca, Francia, Repubblica di San Marino, Germania, Repubblica Moldova, Gran Bretagna (estesa a Isola di Man), Slovacchia, Grecia, Slovenia, Italia, Spagna, Svezia

CASI DI ESENZIONE DALLA LEGALIZZAZIONE Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961

Sono esenti da legalizzazione a condizione che rechino l’Apostille gli atti e i documenti rilasciati dagli Stati aderenti alla Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961:Andorra, Dominica, Israele, Riunione, Anguilla, Ecuador,Jersey, Repubblica di Corea, Antartico, Britannico, El Salvador, Le Nuove Ebridi, Romania, Antigua e Barbuda, Estonia, Liberia, Russia, Antille Olandesi, Falkland, Lituania, Saint Christopher e Nevis, Argentina, Fiji, Macao, Santa Lucia, Armenia, Georgia, Malawi, Sant’Elena, Aruba, Giappone, Malta, Serbia, Montenegro, Australia, Gibilterra, Man, Seychelles, Bahamas, Grenada, Mauritius, Suriname, Barbados, Guadalupe, Mayotte, Martinica, Svezia, Belize, Guernsey, Messico, Swaziland, Bermude, Hong Kong, Miquelon, Stati Uniti d’America, Bielorussia, Isole Chayman, Moldova, Sud Africa, Bosnia-Erzegovina, Isole Gilbert e Ellice, Montserrat, Tonga, Botswana, Isole Marshall, NamibiaTrinidad e Tobago Brunei, Isole Normanne, Niue, Ucraina, Bulgaria, Isole Salomone Britanniche, Nuova Zelanda, Isole Turcks e Caicos, Panama, Vanuatu, Cipro, Isole Vergini Britanniche, Polinesia Francese, Venezuela, Colombia, Isole Wallis e Futura, Principato di Monaco,Vergini Britanniche.

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