Studio Legale per diniego permesso di soggiorno a Cesena

Avvocato per rifiuto, rigetto, revoca, diniego e annullamento del permesso di soggiorno e carta di soggiorno

rifiuto, rigetto, revoca, diniego e annullamento del permesso di soggiorno

Se hai presentato una domanda di rilascio, di rinnovo o di conversione del permesso di soggiorno, potresti ricevere dalla Questura una comunicazione (tramite Raccomandata A.R.  o a mani tramite un agente di polizia) intitolata “Comunicazione ai sensi dell’art. 10 bis legge 7 agosto 1990, n. 241 e succ. mod. e integr.

Questa comunicazione ti preannuncia il rifiuto, il rigetto, la revoca, il diniego o l’annullamento del permesso di soggiorno. E’ quindi fondamentale che tu ti rivolga immediatamente ad un Avvocato Immigrazione, infatti la legge concede allo straniero un termine di solo 10 giorni per presentare una memoria (cioè un atto con il quale possiamo ribaltare la decisione della Questura). 

Attenzione: se ignori questa comunicazione o non fai subito qualcosa, rischi grosso! Infatti può portare alla perdita del permesso di soggiorno e addirittura l’espulsione immediata!

  • Questa comunicazione contiene il “Preavviso di Rigetto” e quindi la Questura ti vuole avvertire che se entro 10 giorni non sarai in grado di farle cambiare idea, rigetterà la tua domanda.

  • Rivolgiti subito ad un Avvocato che tratta di diritto dell’Immigrazione, perché entro 10 giorni bisogna rispondere alla Questura. 
  • Il mio Studio Legale a Cesena è in grado di formulare nel modo migliore possibile la memoria, utilizzando la strategia difensiva ideale per salvare il permesso di soggiorno.

HAI RICEVUTO UNA COMUNICAZIONE DALLA QUESTURA? E' FONDAMENTALE AGIRE SUBITO!!

rifiuto del permesso di soggiorno

Il rifiuto del permesso di soggiorno viene disposto dalla Questura se, al momento del rinnovo del permesso o del primo rilascio, mancano uno o più requisiti richiesti per l’ingresso e il soggiorno in Italia.

“In base a quanto disciplinato dall’art. 5, comma 5 del Testo Unico sull’Immigrazione, la domanda di permesso di soggiorno presentata dallo straniero può essere rifiutata nel caso in cui vengano a mancare i requisiti necessari per il rilascio o il rinnovo dello stesso e, qualora ci fossero, ma venissero a mancare in un secondo momento, il permesso di soggiorno può essere revocato, qualunque sia la sua tipologia.”

Inoltre, quando lo straniero non soddisfa le condizioni richieste per il soggiorno in Italia o in uno degli Stati membri dell’Unione europea, il rifiuto o la revoca del permesso possono avvenire sulla base di convenzioni o accordi internazionali che siano esecutivi in Italia, a meno che non ci siano gravi motivi o motivi umanitari.

In sintesi i casi possono essere i seguenti:

  • mancato possesso dei requisiti;
  • se il richiedente si è trattenuto fuori dall’Italia per oltre la metà della durata del soggiorno, salvo cause di forza maggiore;
  • se il richiedente rappresenta una minaccia concreta e attuale per l’ordine pubblico o la sicurezza nel territorio Italiano o uno dei Paesi con cui l’Italia abbia sottoscritto accordi per l’eliminazione dei controlli alle frontiere interne e la libera circolazione delle persone;
  • nel caso di permesso per motivi di famiglia, il permesso di soggiorno viene revocato se è accertato che l’adozione o il matrimonio hanno avuto luogo allo scopo di eludere le norme in materia di ingresso e soggiorno in Italia.

Revoca del permesso di soggiorno

La revoca del permesso di soggiorno presuppone il caso di un permesso formalmente valido, ma che si basa su una differente valutazione del motivo che ha portato al rilascio del permesso.

Ad esempio i permessi ottenuti mediante falsificazione dei documenti, o di false generalità, o la presenza di sentenze passate in giudicato che prevedono come pena accessoria la revoca del permesso di soggiorno.

Nel caso in cui vengano a mancare i requisiti relativi ai mezzi di sussistenza perché si perde il lavoro, non è prevista la revoca.

La legge esclude che si possa procedere a revoca del permesso di soggiorno del lavoratore straniero o dei suoi familiari in caso di perdita del posto di lavoro (art. 22 Testo unico Immigrazione)

In questo caso, alla sua scadenza, il permesso di soggiorno verrà rinnovato per un periodo di un anno massimo, previa iscrizione nelle liste di collocamento da parte del cittadino straniero (permesso attesa occupazione).

Diniego del permesso di soggiorno

I motivi per i quali la richiesta di rilascio o di rinnovo del permesso di soggiorno possono comportare un diniego del permesso di soggiorno sono diverse.

Ad esempio la mancata presentazione dello straniero alla convocazione presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di appartenenza, oppure la mancata integrazione della documentazione richiesta dalla Questura, sono tutti elementi che possono portare al diniego del rilascio del permesso di soggiorno in Italia.

TI TROVI IN QUESTA SITUAZIONE?

Annullamento del permesso di soggiorno

Il provvedimento di annullamento del permesso di soggiorno si ha invece quando, in un momento successivo al rilascio del titolo, si accerti che esso è stato concesso illegittimamente per mancanza originaria dei requisiti. Competente a emettere il provvedimento di annullamento del permesso di soggiorno è lo stesso Questore che ha provveduto al rilascio.

Rigetto del permesso di soggiorno

Il rigetto del permesso di soggiorno si ha tutte le volte in cui la richiesta presentata non rispetta i requisiti richiesti dalla legge sul diritto dell’immigrazione e quindi mancano i presupposti di di legge per poter accogliere la domanda di rilascio, rinnovo o conversione del permesso di soggiorno.

Cosa fare se ho ricevuto il rifiuto, rigetto, revoca, diniego e annullamento del permesso di soggiorno?

In caso di rigetto della domanda di permesso di soggiorno, ti sarà subito ritirato il permesso di soggiorno e sarai invitato ad abbandonare il territorio dello Stato.

Entro e non oltre 60 giorni dalla notifica del provvedimento di rifiuto, rigetto, revoca, diniego o annullamento del permesso di soggiorno è possibile presentare ricorso al Tribunale.

Se ci sono tutti i presupposti di legge, infatti, tramite l’aiuto dell’Avvocato Immigrazione, avrai la possibilità di ottenere la restituzione o la concessione del permesso si soggiorno che ti è stato negato.

Nel ricorso inseriremo anche la richiesta di immediata sospensione del decreto di rigetto, mediante un’apposita istanza cautelare, al fine di velocizzare il più possibile la restituzione del permesso ed evitare che tu debba rientrare nel tuo paese prima che il Giudice Italiano decida sul ricorso.

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