Documenti per decreto flussi 2020 2021

QUALI SONO I DOCUMENTI PER IL DECRETO FLUSSI?

DOCUMENTI PER DECRETO FLUSSI
[lista aggiornata 2021]

DOCUMENTI PER DECRETO FLUSSI 2021 2022 [lista aggiornata 2021]

Ho scritto una guida dedicata alla decreto flussi.

In questa pagina parliamo più nello specifico dei documenti per decreto flussi 2021 2022.

Se vuoi scoprire la nuova legge decreto decreti flussi, questo articolo fa al caso tuo! 

 

hai bisogno di un avvocato per la domanda di decreto flussi?

elenco documenti per la pratica decreto flussi

Per presentare la domanda di decreto flussi la tua richiesta dovrà essere inviata online, mediante il nuovo portale informatizzato tramite il sito del Ministero dell’Interno.

Vediamo di seguito l’elenco completi dei documenti  per il Decreto Flussi 2021 2022.

 

Documenti per decreto flussi

Ecco quali sono i documenti per il rilascio nel nulla osta al lavoro subordinato per inoltrare la domanda di decreto flussi.

1. Marca da bollo da 16 Euro

Il codice deve essere inserito nel modulo online.

2. Passaporto 

In corso di validità del lavoratore straniero.

3. Indirizzo del lavoratore in Italia

Dove alloggerà il lavoratore straniero in Italia.

4. Idoneità alloggiativa

La stessa idoneità alloggiativa che viene richiesta per il ricongiungimento familiare e deve essere richiesta nel comune ove ha sede l’immobile.

5. Carta di identità del datore di lavoro 

O altro documento con lo stesso valore, come il passaporto.

6. Dati identificativi del datore di lavoro

Numero di telefono, Partita Iva, indirizzo della sede legale e del luogo di lavoro, indirizzo PEC e indirizzo Email .

7.  Tipo di contratto di lavoro da stipulare

CCNIL di riferimento, livello e mansione, orario settimanale.

8. Numero degli attuali dipendenti della ditta

Al fine di verificare la capacità del datore di lavoro di poter assumere altri dipendenti.

9. Visura della Camera di Commercio

La visura è un documento che contiene tutte le informazioni anagrafiche, giuridiche, fiscali ed economiche depositate presso le Camera di Commercio di ogni impresa registrata al Registro Imprese italiano. Per richiederla è necessario accadere e registrarsi al sito ufficiale.

10. Modello unico 2020

11. Bilancio contabile anno 2020 dell’azienda

12. DURC: documento unico di regolarità contributiva

È un documento che attesta la regolarità contributiva per INPS e Inail, per le imprese impegnate nell’edilizia anche nei confronti delle Casse Edili. È possibile richiederlo in maniera telematica sul sito ufficiale Inps, sarà necessario solo il C.F.

spid datore di lavoro per decreto flussi

Per inviare online le domande di decreto flussi è fondamentale che il datore di lavoro sia in possesso dello SPID.

Che cos’è lo SPID?

Lo SPID è il sistema di autenticazione che permette a cittadini ed imprese di accedere ai servizi telematici della Pubblica Amministrazione con un’unica identità digitale tramite credenziali rilasciate da un ID (Identity Provider) che consentono l’accesso a più sportelli on line.

Con la Circolare n. 3738 del 4.12.2018, il Ministero dell’Interno ha chiarito che anche per accedere alle attività gestite dagli Sportelli Unici per l’Immigrazione è ora necessaria l’identità digitale SPID.

Questi significa che per accedere al portale https://nullaostalavoro.dlci.interno.it è fondamentale essere in possesso di uno SPID, altrimenti la domanda non potrà essere inviata!

COME SI OTTIENE L’IDENTITÀ DIGITALE SPID?

Per attivare le credenziali SPID bisogna essere maggiorenni e registrarsi attraverso uno dei provider autorizzati (attualmente sono 8 e offrono servizi differenziati, gratis o a pagamento) elencati sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale. 

Per la registrazione servono: un indirizzo e-mail; un numero di telefono cellulare; un documento di identità valido (carta di identità, passaporto, patente o permesso di soggiorno)  e la tessera sanitaria con il codice fiscale. 


Dopo aver inserito i propri dati e creato le credenziali SPID, si passa al riconoscimento, che può essere fatto di persona (per esempio presentandosi in un ufficio postale o in una filiale dei provider) o a distanza (per esempio via webcam o tramite firma digitale).

La procedura si conclude con il rilascio dell’identità digitale, in tempi che variano tra i diversi provider. 

Per i servizi online dello Sportello Unico per l’Immigrazione del Ministero dell’interno è sufficiente uno Spid di primo livello. Maggiori chiarimenti sono disponibili sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale (Agid)

Chi può presentare la domanda di decreto flussi?

La domanda di decreto flussi può essere presentata da un datore di lavoro italiano o straniero regolarmente soggiornante, nei confronti di un lavoratore straniero ancora residente all’estero.

Il datore di lavoro può accedere alla procedura autonomamente oppure avvalendosi del supporto di un Avvocato Immigrazione che tratta nello specifico di decreti flussi. Dopo la registrazione sul sito, il datore di lavoro dovrà compilare il modulo specifico relativo al tipo di ingresso per lavoro che lo interessa e predisporlo per l’invio.

Sei un datore di lavoro? Sei un lavoratore? Vuoi fare il decreto flussi

Hai già presentato la domanda di decreto flussi?

Sono passati diversi mesi, o anche anni, e non hai ancora ricevuto una risposta? Posso aiutarti a velocizzare la tua domanda.

Con questa pagina spero di averti chiarito tutti i documenti per il decreto flussi.

Se sei interessato ho scritto altri articoli sull’argomento:

Il primo passo per affrontare il tuo caso

Troviamo insieme

la soluzione per risolvere ogni cosa