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Modello S3 ricongiungimento familiare 2026

Scritto dall'Avvocato Francesco Lombardini
Modello S3 ricongiungimento familiare

GUIDA COMPLETA

A CURA DELL'AVVOCATO

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Il modello S3 nel ricongiungimento familiare è la dichiarazione del datore di lavoro che attesta l’attualità del rapporto di lavoro del richiedente e la retribuzione mensile corrisposta.

La sua funzione è precisa: non riguarda l’alloggio, ma la prova della posizione lavorativa del richiedente quando il reddito da lavoro subordinato deve essere documentato nella pratica di ricongiungimento familiare.

Il modello S3 ufficiale e la documentazione prefettizia sul ricongiungimento familiare lo richiamano espressamente come autocertificazione del datore di lavoro da cui risulti l’attualità del rapporto di lavoro e la retribuzione.

In questa guida trovi quando il modello S3 serve davvero, chi deve compilarlo, quali dati deve contenere, quando va usato il modello S3 e quali errori possono creare problemi nella pratica. 

Scarica il modello S3 in PDF

Il modello S3 è il modulo con cui il datore di lavoro attesta l’esistenza del rapporto di lavoro subordinato e la retribuzione mensile.

Lo stesso documento può essere richiamato anche con formule diverse: modello S3, modulo S3 e Mod. S3 indicano il medesimo allegato utilizzato per documentare, nella pratica del ricongiungimento familiare, la posizione lavorativa del richiedente.

Anche le espressioni modello S3 PDF, modulo S3 PDF e Mod. S3 PDF fanno riferimento allo stesso documento scaricabile, usato per attestare la sussistenza del rapporto di lavoro e la retribuzione del richiedente. 

Download modulo S3 ricongiungimento in pdf

Quando serve il modello S3

Richiedente lavoratore subordinato

Il modello S3 serve quando il richiedente del ricongiungimento familiare è un lavoratore subordinato e deve documentare, nella pratica, la sussistenza attuale del rapporto di lavoro e la retribuzione corrisposta.

Diverse Prefetture richiedono espressamente, tra i documenti reddituali del lavoratore subordinato, l’autocertificazione del datore di lavoro redatta su modello S3, con data recente, dalla quale risulti l’attualità del rapporto di lavoro e la retribuzione mensile.

Quando il modello S3 non serve

Il modello S3 non è il documento reddituale universale di ogni pratica di ricongiungimento familiare. Serve in modo specifico quando il richiedente dimostra il reddito attraverso un rapporto di lavoro subordinato e la Prefettura richiede la dichiarazione del datore di lavoro.

Se il reddito deriva da attività diversa, come lavoro autonomo, impresa individuale o altra posizione reddituale, la prova documentale segue una logica differente e richiede allegati diversi.

Proprio per questo, il modello S3 non va usato fuori dal suo ambito naturale.

Chi deve compilare e firmare il modello S3

Il datore di lavoro del richiedente

Il modello S3 deve essere compilato e sottoscritto dal datore di lavoro del richiedente.

Questo dato emerge chiaramente sia dal modello S3 in PDF, sia dagli elenchi documentali delle Prefetture: non si tratta di un’autodichiarazione del lavoratore, ma di una dichiarazione proveniente dal datore di lavoro, che attesta elementi essenziali della posizione lavorativa in essere.

Perché la firma del datore di lavoro è decisiva

La ragione è evidente: il modello S3 serve a dare un riscontro diretto, proveniente dal datore di lavoro, sull’attualità del rapporto e sulla retribuzione mensile corrisposta.

Se il modello non è firmato correttamente oppure non proviene dal soggetto effettivamente datore di lavoro, la documentazione reddituale può risultare debole o incompleta.

Che cosa deve contenere il modello S3

Attualità del rapporto di lavoro

Il modello S3 deve attestare in modo chiaro che il rapporto di lavoro è attualmente in essere.

Questo è uno degli elementi essenziali della sua funzione nella pratica del ricongiungimento familiare: non basta dimostrare che il richiedente abbia lavorato in passato, ma occorre documentare che il rapporto di lavoro esiste al momento della domanda o della produzione degli allegati richiesti.

Retribuzione mensile corrisposta

Il secondo elemento essenziale è la retribuzione mensile corrisposta al richiedente.

Le Prefetture e la modulistica ufficiale richiamano espressamente questo dato, perché la verifica reddituale non si fonda solo sui documenti fiscali o previdenziali, ma anche sulla conferma attuale della posizione lavorativa e della retribuzione da parte del datore di lavoro.

Modello S3 e documentazione reddituale: come si coordinano

Il modello S3 non sostituisce gli altri documenti

Il modello S3 non sostituisce gli altri documenti reddituali della pratica. Si coordina con essi.

Nel ricongiungimento familiare, la prova del reddito del lavoratore subordinato viene normalmente costruita attraverso più allegati:

  • dichiarazione dei redditi o CUD,
  • buste paga ove richieste,
  • documentazione previdenziale in alcuni casi e, in aggiunta,
  • la dichiarazione del datore di lavoro sul modello S3.

Perché il coordinamento tra gli allegati è importante

Il punto centrale non è “avere il modulo S3”, ma far sì che il contenuto del modulo sia coerente con il resto della documentazione reddituale.

Se il datore di lavoro dichiara un rapporto attuale e una retribuzione mensile che non si coordinano con gli altri allegati, la pratica può subire rilievi istruttori o richieste di integrazione.

Per approfondire il tema del requisito economico, leggi anche redditi per ricongiungimento familiare e documenti per ricongiungimento familiare

Differenza tra modello S3, modello S1 e modello S2

Il modello S3 riguarda il lavoro e il reddito

Il modello S3 attiene alla posizione lavorativa del richiedente e serve a documentare l’attualità del rapporto di lavoro e la retribuzione.

Il modello S1 e il modello S2 riguardano l’alloggio

Il modello S1 e il modello S2, invece, non riguardano il reddito ma la documentazione dell’alloggio e il consenso all’ospitalità.

Per approfondire gli altri due moduli, leggi anche modello S1 ricongiungimento familiare e modello S2 ricongiungimento familiare.

Errori frequenti nel modello S3

Errore nella scelta del modulo

Uno degli errori più frequenti è usare il modello S3 quando il rapporto di lavoro è troppo recente e richiederebbe, invece, il modello S3 bis.

Errore nel contenuto della dichiarazione

Gli altri errori più comuni riguardano:

  • dichiarazione incompleta del datore di lavoro;
  • mancata indicazione chiara della retribuzione mensile;
  • data del modulo non coerente con le richieste della Prefettura;
  • difformità tra quanto dichiarato nel modello e la restante documentazione reddituale;
  • assenza del documento di identità del datore di lavoro, quando richiesto.

Dal punto di vista pratico, il modello S3 è un allegato apparentemente semplice, ma proprio per questo viene spesso compilato in modo superficiale.

Cosa fare se il modello S3 manca o non è corretto

Quando il problema incide davvero sulla pratica

Se il modello S3 manca oppure è stato compilato in modo non coerente, la pratica può subire una richiesta di integrazione documentale o un rallentamento istruttorio.

Come correggere la documentazione

Quando emerge un problema sul modello S3, non basta sostituire il modulo in modo meccanico.

Occorre verificare:

  • se il caso richieda il modello S3 oppure il modello S3 bis;
  • se il datore di lavoro abbia compilato correttamente la dichiarazione;
  • se il contenuto del modulo coincida con la restante documentazione reddituale;
  • se gli allegati richiesti siano completi e coerenti.

Se la Prefettura o lo Sportello Unico hanno sollevato rilievi sulla documentazione reddituale allegata alla domanda, il nostro studio può verificare la pratica, individuare il punto critico e impostare correttamente la documentazione da integrare o rettificare.

Domande frequenti

No. Il modello S3 serve in modo specifico quando la posizione reddituale del richiedente deve essere documentata attraverso la dichiarazione del datore di lavoro.

Dichiara l’attualità del rapporto di lavoro e la retribuzione mensile corrisposta al richiedente.

Il modello S3 deve essere firmato dal datore di lavoro del richiedente, perché è la dichiarazione con cui viene attestata l’attualità del rapporto di lavoro e la retribuzione mensile corrisposta.

Il modello S3 è pubblicato nella modulistica prefettizia collegata al ricongiungimento familiare e lo trovi scaricabile anche qui.

Questo articolo è stato scritto da:

AVV. FRANCESCO LOMBARDINI

Avvocato del Foro di Forlì-Cesena • Fondatore e Titolare del sito avvocatofrancescolombardini.it 

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