Data ultimo aggiornamento: 16.04.2026
INDICE
- Nulla osta ricongiungimento familiare online
- Cosa succede dopo aver inviato la richiesta di nulla osta?
- Controllo nulla osta ricongiungimento familiare online
- Cosa fare quando si riceve un preavviso di rigetto al rilascio del nulla osta?
- Cosa fare quando la domanda di nulla osta è accolta?
- Che durata di validità ha il nulla osta?
- Quanto tempo ci vuole per il rilascio del nulla osta al ricongiungimento familiare?
- Entro quanto viene rilasciato il visto di ingresso a seguito di nulla osta?
- Hai bisogno di capire come gestire correttamente la pratica di nulla osta?
Il nulla osta al ricongiungimento familiare è il provvedimento con cui lo Sportello Unico per l’Immigrazione attesta che, sulla base della domanda presentata e della documentazione allegata, non risultano ostacoli al successivo ingresso in Italia del familiare da ricongiungere.
Dal punto di vista pratico, questa fase è centrale perché collega la verifica dei requisiti del richiedente alla fase consolare del visto.
Proprio per questo, i problemi più frequenti riguardano lo stato della pratica, le richieste di integrazione documentale, il preavviso di rigetto, i tempi dell’istruttoria e la validità del nulla osta una volta rilasciato.
In questa guida trovi come si presenta la domanda, come controllare lo stato della pratica online, cosa succede in caso di preavviso o rigetto e quali sono i termini più importanti da conoscere.
Per scoprire come fare il ricongiungimento familiare in Italia, leggi la guida dedicata.
Nulla osta ricongiungimento familiare online
Che cos è il nulla osta al ricongiungimento familiare?
Il nulla osta al ricongiungimento familiare è il provvedimento rilasciato dallo Sportello Unico per l’Immigrazione che consente al familiare di richiedere il visto di ingresso presso l’autorità consolare italiana competente.
Non coincide quindi con il visto né con il permesso di soggiorno finale, ma rappresenta il passaggio amministrativo che precede entrambi.
Come si presenta la domanda di nulla osta al ricongiungimento familiare?
La domanda di nulla osta si presenta esclusivamente in via telematica tramite il Portale Servizi del Ministero dell’Interno, accedendo con SPID o CIE e allegando la documentazione necessaria relativa a titolo di soggiorno, reddito, alloggio e rapporto familiare.
A chi va inviata la domanda di nulla osta al ricongiungimento familiare
La domanda va indirizzata allo Sportello Unico per l’Immigrazione presso la Prefettura competente in relazione al luogo di residenza o dimora del richiedente, allegando in formato digitale la documentazione richiesta per la verifica dei requisiti anagrafici, reddituali e alloggiativi.
Cosa succede dopo aver inviato la richiesta di nulla osta?
Dopo l’invio della domanda, lo Sportello Unico per l’Immigrazione verifica la documentazione allegata, acquisisce il parere della Questura sui motivi ostativi all’ingresso e può richiedere integrazioni documentali se la pratica non è completa.
Durante questa fase il richiedente può accedere alla propria area riservata sul portale per controllare lo stato della domanda e verificare l’eventuale presenza di comunicazioni o richieste istruttorie.
Se la pratica risulta completa e regolare, lo Sportello Unico rilascia il nulla osta al ricongiungimento familiare, che consente il successivo avvio della fase consolare per il visto.
Controllo nulla osta ricongiungimento familiare online
Dopo l’invio della domanda di ricongiungimento familiare è possibile monitorare lo stato della richiesta per sapere se il nulla osta è stato rilasciato.
Il controllo dello stato della domanda online è importante perché consente di verificare l’avanzamento dell’istruttoria, l’eventuale richiesta di integrazioni documentali e il momento in cui il nulla osta risulta disponibile.
All’interno dell’area riservata potrai visualizzare diverse informazioni, vediamole insieme.
- In attesa di valutazione: la pratica è stata inoltrata ma non ancora esaminata;
- Richiesta di documenti integrativi: lo Sportello Unico per l’Immigrazione potrebbe richiedere ulteriori documenti per completare la valutazione;
- Nulla osta ricongiungimento familiare pronto: la pratica è stata approvata e il nulla osta è pronto.
Sempre all’interno del portale potresti trovare anche una comunicazione che contiene una richiesta di integrazione.
In questo caso tutta la documentazione richiesta dovrà essere caricata, sempre online, nell’opportuna sezione indicata.
ATTENZIONE: tutti i documenti richiesti devono essere uniti in un unico file e compressi in formato pdf!
Nulla osta ricongiungimento familiare pronto: come scaricarlo dal portale
Quando il nulla osta risulta rilasciato, il richiedente può scaricare la comunicazione dal portale e seguire le indicazioni operative della Prefettura competente per gli adempimenti successivi.
Il nulla osta viene inoltre trasmesso in via telematica alla Rappresentanza diplomatico-consolare italiana competente per la successiva fase del visto.
Il familiare potrà quindi richiedere il visto di ingresso:
- recandosi presso l’Ambasciata o il Consolato italiano con la documentazione richiesta (passaporto, nulla osta, certificato di parentela, eventuale assicurazione sanitaria). Alcune Ambasciate si affidano ad Agenzie esterne per fare la domanda di visto.
- se tutto è in regola, il visto sarà rilasciato entro 30 giorni dalla presentazione della domanda.
Cosa succede se la domanda di nulla osta non viene accolta?
Se lo Sportello Unico ritiene che la domanda non possa essere accolta, può inviare al richiedente una comunicazione di preavviso di rigetto ai sensi dell’art. 10-bis della legge n. 241/1990, indicando i motivi ostativi rilevati in istruttoria.
Cosa fare quando si riceve un preavviso di rigetto al rilascio del nulla osta?
In questa fase il richiedente può presentare osservazioni e documenti entro il termine assegnato, per chiarire la propria posizione, correggere errori, integrare la documentazione mancante o contestare i motivi ostativi indicati dall’ufficio.
Questa è una fase decisiva, perché spesso rappresenta l’ultimo momento utile per evitare il rigetto formale della domanda.
Per approfondire, leggi preavviso rigetto ricongiungimento familiare: cosa fare?
Cosa succede se dopo aver risposto al preavviso lo Sportello Unico si pronuncia con un provvedimento di rigetto al rilascio del nulla osta?
Se, nonostante le osservazioni presentate, lo Sportello Unico adotta un provvedimento di rigetto, occorre verificare le ragioni del diniego e valutare se sussistono i presupposti per proporre ricorso al Tribunale ordinario – sezione specializzata in materia di immigrazione.
Per il rimedio successivo, leggi rigetto ricongiungimento familiare: ricorso.
Cosa fare quando la domanda di nulla osta è accolta?
Se la domanda viene accolta, lo Sportello Unico per l’Immigrazione convoca il richiedente per la verifica finale degli originali, ove necessario, e gli comunica l’avvenuto rilascio del nulla osta.
Dal punto di vista pratico, il rilascio del nulla osta non conclude ancora la procedura di ingresso: il provvedimento viene utilizzato nella successiva fase consolare, nella quale il familiare richiede il visto e l’autorità consolare verifica la documentazione di propria competenza.
Il provvedimento viene trasmesso in via telematica alla Rappresentanza diplomatico-consolare italiana competente, presso la quale il familiare potrà richiedere il visto di ingresso.
Che durata di validità ha il nulla osta?
Il nulla osta al ricongiungimento familiare ha validità di sei mesi dalla data del rilascio. Entro questo termine il familiare deve richiedere il visto di ingresso presso l’autorità consolare italiana competente.
Se il termine decorre inutilmente, il nulla osta perde efficacia e occorre procedere con una nuova richiesta di nulla osta.
Quanto tempo ci vuole per il rilascio del nulla osta al ricongiungimento familiare?
L’art. 29, comma 8, del Testo Unico Immigrazione prevede oggi che il termine per il rilascio del nulla osta sia di 150 giorni dalla presentazione della domanda. Nella pratica, però, i tempi effettivi possono allungarsi in presenza di richieste di integrazione, problemi documentali, verifiche ulteriori o ritardi dell’ufficio.
Cosa fare se il nulla osta non arriva?
Se sono trascorsi i 150 giorni previsti dalla legge e la pratica risulta ancora ferma, il primo passo è controllare con precisione lo stato della domanda sul portale, verificare se ci sono richieste di integrazione e ricostruire tutta la documentazione già trasmessa.
Se il ritardo non è giustificato da richieste istruttorie reali, può essere necessario inviare una diffida formale allo Sportello Unico per l’Immigrazione competente, chiedendo di concludere il procedimento.
Se anche dopo la diffida il nulla osta non viene rilasciato, occorre valutare un ricorso per tutelare il diritto all’unità familiare e ottenere una decisione sull’istanza.
Entro quanto viene rilasciato il visto di ingresso a seguito di nulla osta?
Il visto viene rilasciato o negato entro 30 giorni dalla richiesta.
Per la fase consolare, i documenti richiesti dall’autorità diplomatica o consolare e le criticità più frequenti dopo il nulla osta, leggi anche visto per ricongiungimento familiare.
Per la fase successiva all’ingresso in Italia, leggi anche ricongiungimento familiare in Italia.
Cosa deve fare lo straniero ricongiunto una volta entrato in Italia a seguito di nulla osta?
Una volta entrato in Italia con il visto per ricongiungimento familiare, il familiare deve attivarsi entro 8 giorni dall’ingresso per la fase successiva davanti allo Sportello Unico per l’Immigrazione e alla Prefettura competente.
Se il portale del Ministero consente la prenotazione, il primo passaggio è la registrazione del primo ingresso. Se invece non ci sono date disponibili entro gli 8 giorni oppure il sistema non consente la prenotazione, occorre inviare una PEC allo Sportello Unico della Prefettura competente.
Se, decorso il termine, non arriva alcuna convocazione utile, bisogna procedere con il kit postale per la richiesta del permesso di soggiorno per motivi familiari, allegando la prova dell’invio della PEC.
Questa è una delle fasi più delicate dell’intera procedura, perché un errore dopo il rilascio del nulla osta può bloccare o complicare il percorso successivo del familiare già entrato in Italia.
Hai bisogno di capire come gestire correttamente la pratica di nulla osta?
Il nulla osta al ricongiungimento familiare non è un passaggio formale da compilare e basta. È la fase in cui si concentrano i controlli su documenti, reddito, alloggio, rapporto familiare, richieste di integrazione e tempi dell’istruttoria.
Nel mio studio mi occupo di diritto dell’immigrazione e assisto cittadini stranieri e famiglie nella gestione della domanda di nulla osta, nel controllo della pratica online, nelle risposte a richieste istruttorie, nei casi di preavviso di rigetto e nei ritardi dello Sportello Unico per l’Immigrazione.
Se vuoi verificare se la tua pratica è stata impostata correttamente o se il ritardo del nulla osta richiede un intervento legale, puoi contattarmi per una consulenza e chiarire subito il passo successivo da fare.
Per approfondire i singoli aspetti della pratica, leggi anche:
Questo articolo è stato scritto da:
Avvocato del Foro di Forlì-Cesena • Fondatore e Titolare del sito avvocatofrancescolombardini.it
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