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Avvocato per rilascio carta di soggiorno illimitata a cesena

Permesso di soggiorno illimitato UE

Vuoi saperne di più sul Permesso di soggiorno illimitato Ue/Ce per soggiornanti di lungo periodo, chi può richiederlo e come fare ?

Guarda il video e leggi l’articolo per scoprire tutto ciò che devi sapere!

Cosa è il Permesso di soggiorno illimitato UE

Il Permesso di soggiorno illimitato UE per soggiornanti di lungo periodo è un permesso di soggiorno che ha validità europea e che consente di circolare e lavorare liberamente in ogni stato membro dell’Unione europea

Viene rilasciato a chi soggiorna in maniera stabile e continuativa in uno dei Paesi membri dell’Unione Europea e se possiede determinati requisiti.

Il permesso di soggiorno illimitato UE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) è a tempo indeterminato, non ha scadenza e non deve essere rinnovato (salvo quanto vedremo successivamente).

permesso di soggiorno illimitato

Ecco un esempio di permesso di soggiorno illimitato che riporta ancora la dicitura CE (Comunità Europea), i nuovi riportano la dicitura UE (Unione Europea).

Sei titolare di un Permesso di soggiorno da almeno 5 anni?

Differenza tra Carta di soggiorno e Permesso di soggiorno illimitato​

Spesso si sente parlare di Carta di soggiorno e di Permesso di soggiorno illimitato Ue senza alcuna distinzione.

Ma siamo sicuri sia la stessa cosa?

Ora te lo spiego.

Carta di soggiorno: non esiste più

La ex Carta di soggiorno non esiste più!

La carta di soggiorno era un titolo di soggiorno nazionale e non permetteva, se non per motivi di turismo, di soggiornare in altri Stati Europei.

In base alle attuali leggi in vigore in Italia la Carta di Soggiorno serve a identificare solo il documento/titolo di soggiorno che viene rilasciato agli stranieri extracomunitari che sono anche familiari di cittadini italiani (quindi comunitari) residenti sul territorio nazionale e non deve essere confusa con il permesso di soggiorno illimitato UE per soggiornanti

Permesso di soggiorno illimitato Ue

Dal 2007, la carta di soggiorno è stata interamente sostituita dal permesso di soggiorno illimitato UE per soggiornanti di lungo periodo.

Chi è in possesso della vecchia carta di soggiorno, pur mantenendo tutti i diritti che da questa ne derivano, non può circolare e lavorare liberamente in ogni stato membro dell’Unione europea: questo è consentito solo ai titolari di permesso di soggiorno illimitato UE per soggiornanti di lungo periodo.

Se si è titolari di una vecchia carta di soggiorno e si vuole circolare liberamente in ogni stato membro dell’Unione Europea è necessario convertire la carta di soggiorno in permesso di soggiorno illimitato UE per soggiornanti di lungo periodo.

Requisiti Permesso di soggiorno illimitato

Quali sono i requisiti per la richiesta?

Il Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo può essere richiesto dai cittadini stranieri in possesso dei seguenti requisiti:

  1. Permesso di soggiorno in corso di validità da almeno 5 anni
  2. Residenza in Italia
  3. Reddito minimo
  4. Alloggio idoneo
  5. Assenza di pericolosità
  6. Conoscenza lingua italiana

Vediamoli meglio nel dettaglio.

1) PERMESSO DI SOGGIORNO IN CORSO DI VALIDITA’ DA ALMENO 5 ANNI

Per avere diritto al permesso di soggiorno illimitato occorre essere già in possesso di un permesso di soggiorno in corso di validità da almeno 5 anni.

Nel calcolo del periodo di 5 anni non si considerano i soggiorni di breve durata (ad esempio turismo, affari, studio) e quelli relativi a missioni speciali di natura diplomatica.

Il calcolo del periodo di soggiorno inizia dalla data del rilascio del primo permesso.

Per i titolari di protezione internazionale la durata del soggiorno viene calcolata dalla data di presentazione della domanda di protezione internazionale.

Il requisito della durata del soggiorno si applica anche ai figli minori conviventi del richiedente il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.

2) Residenza in un Comune al momento della presentazione dell'istanza

Per poter inviare la domanda occorre essere residenti in un Comune Italiano in questo modo verrà identificata la Questura competente a decidere sulla richiesta di rilascio del permesso di soggiorno illimitato.

3) Reddito minimo

Altro requisito fondamentale per ottenere il permesso di soggiorno illimitato è avere un reddito idoneo (cioè un reddito “giusto”).

Se il richiedente è una sola persona

Ai fini della richiesta di rilascio del permesso del permesso di soggiorno illimitato UE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) il richiedente deve essere titolare di un reddito non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale (per il 2021 pari a 5.983,64 Euro annui, ossia 460,28 Euro mensili).

Se il richiedente lo chiede anche per i familiari a carico

Qualora, invece, richieda il rilascio del permesso di soggiorno illimitato UE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) anche per i familiari a carico, dovrà disporre di un reddito non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale aumentato della metà dell’importo dell’assegno sociale per ogni familiare da ricongiungere (secondo i parametri indicati dall’art. 29, comma 3, lettera b) – ricongiungimento familiare)

Esempio riferito al 2020:

 

reddito per permesso di soggiorno illimitato

Nel caso in cui il cittadino straniero svolga un’attività di lavoro subordinato ai fini del rilascio del permesso di soggiorno UE per soggiornante di lungo periodo non è necessario che dimostri di avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato.
La legge, infatti, non specifica che sia indispensabile questo ulteriore requisito ma si limita a richiedere un reddito minimo adeguato al sostentamento personale e dei propri familiari (oltre alle altre condizioni previste dalla legge).

In passato spesso è stato negato il rilascio del permesso di soggiorno UE ai cittadini stranieri in possesso di un contratto di lavoro a tempo determinato a causa di un’interpretazione restrittiva della norma, ma la giurisprudenza amministrativa prevalente ha ritenuto illegittima questa prassi.

Per gli stranieri titolari di protezione internazionale, che si trovano nelle condizioni di vulnerabilità di cui all’art.8, comma 1, d.lgs. n.140/2005, concorre alla determinazione del reddito la disponibilità di un alloggio concesso gratuitamente a fini assistenziali, ma solo nella misura del 15% dell’importo previsto.

Si può integrare il proprio reddito con quello di altri familiari conviventi se non è sufficiente?

Si. Il richiedente il permesso di soggiorno illimitato UE per soggiornante di lungo periodo che produce un proprio reddito, ma insufficiente, può integrare con il reddito di altri familiari (coniuge, figli, genitori se conviventi) anche se chi integra non è titolare di permesso UE SLP.

Se invece non ho reddito: è necessario che gli altri familiari conviventi siano titolari di permesso di soggiorno illimitato UE per soggiornanti di lungo periodo?

Si. Se il richiedente il permesso di soggiorno UE per soggiornante di lungo periodo non produce alcun reddito, può dimostrare interamente il reddito del coniuge, dei figli e dei genitori conviventi, solo se chi di loro produce il reddito sia già titolare di un permesso UE SLP, oppure lo chiede contestualmente.

4) Alloggio idoneo

L’alloggio deve rientrare nei parametri minimi previsti dalla legge regionale per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica, attestato dall’ufficio tecnico comunale competente,

I parametri (che variano da regione a regione sono ancora quelli stabiliti dalla legge regionale n.10 del 1996):

  • mq. 46 per una persona
  • mq. 60 per due persone
  • mq. 70 per tre persone
  • mq. 85 per quattro persone
  • mq. 95 per cinque persone
  • oltre mq.110 per più di cinque persone

ovvero fornito dei requisiti di idoneità igienico-sanitaria accertati dalla ASL locale competente per territorio.

Il requisito dell’idoneità alloggiativa non è richiesto allo straniero titolare di protezione internazionale e ai suoi familiari.

Per meglio comprendere come funziona l’idoneità dell’alloggio, vi consiglio di leggere questo articolo sull’idoneità alloggiativa che è la medesima richiesta per il ricongiungimento familiare!

 

5) Assenza di pericolosità (fedina penale pulita!)

Il richiedente non deve essere considerato pericoloso per l’ordine pubblico e la sicurezza dello Stato , ovvero è necessario che:

1) non rientri in una delle categorie indicate dall’art.1 della legge 27 dicembre 1956, n.1423, come sostituito dall’art.2 della legge 3 agosto 1988, n.327 che considera tali:

  • coloro che debba ritenersi sulla base di elementi di fatto che sono abitualmente dediti ai traffici delittuosi;
  • coloro che per la condotta ed il tenore di vita debba ritenersi sulla base di elementi di fatto che vivono abitualmente, anche in parte, con i proventi di attività delittuose;
  • coloro che per il loro comportamento debba ritenersi, sulla base di elementi di fatto, che sono dediti alla commissione di reati che offendono o mettono in pericolo l’integrità fisica o morale dei minorenni, la sanità, la sicurezza o la tranquillità pubblica

2) non sia indiziato di appartenere ad associazioni criminali di tipo mafioso o cammorristico, o comunque denominate localmente che agiscano con metodi corrispondenti a questo tipo di associazione criminale (art.1 legge 31 maggio 1965, n.575, come sostituito dall’art.13 della legge 13 settembre 1982, n.646)

3) non abbia subito condanne, anche non definitive, per i reati previsti dall’art.380 del c.p.p. e relativamente ai delitti non colposi previsti dall’art.381 del c.p.p.

 

In caso di problemi penali e precedenti, rivolgiti ad un Avvocato immigrazione come me al fine di ottenere la cancellazione delle condanne mediante la riabilitazione penale da presentare al Giudice dell’Esecuzione o al Tribunale di Sorveglianza.

Ti trovi in questa situazione?

6) Conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello A2

Tale livello viene verificato tramite:

  1. certificazione rilasciata da un ente riconosciuto (CTP, Università degli studi di Roma Tre, Università per stranieri di Perugia, Università per stranieri di Siena, Società Dante Alighieri) di conoscenza della lingua italiana L2 di livello A2, B1, B2, C1, C2, o copia conforme all’originale del diploma di scuola secondaria di primo o secondo grado, o laurea oppure iscrizione universitaria (corso di laurea, dottorato, master), oppure
  2. superamento apposito Test di conoscenza di lingua italiana disciplinato dal decreto del Ministro dell’Interno del 4 giugno 2010

Sono esentati dal test di lingua italiana i cittadini stranieri:

 – in possesso di certificazione medica rilasciata da medico legale di struttura sanitaria pubblica relativa alle limitazioni dell’apprendimento linguistico derivanti dall’età, da patologie o/e da handicap;

lavoratori altamente qualificati entrati in Italia in qualità di dirigenti e personale altamente specializzato, professori universitari, traduttori e interpreti, e giornalisti;

titolari di protezione internazionale (art.9, comma 2ter, T.U.), ma non i loro familiari.

Hai tutti i requisiti?

Chi non può richiederlo

Il Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo non può essere richiesto:

  • dai titolari di permesso per motivi di studio o formazione professionale;
  • dai titolari di permesso per motivi umanitari o a titolo di protezione temporanea;
  • dai richiedenti la protezione internazionale;
  • dai titolari di visti o permessi di soggiorno di breve periodo;
  • dai cittadini stranieri pericolosi per l’ordine pubblico o la sicurezza dello stato.

Attenzione!!! La presenza di condanne non può comportare un automatico diniego del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. Dovranno essere infatti presi in considerazione: la durata del soggiorno nel territorio nazionale e l’inserimento sociale, familiare e lavorativo dello straniero.

Infine ricorda: precedenti periodi di possesso di queste tipologie di permesso, ad esclusione dei soggiorni di breve periodo, possono essere utili nel calcolo del soggiorno (5 anni).

 

Chi lo rilascia

L’ente principale che si occupa del rilascio del permesso di soggiorno illimitato è la Prefettura.

Tuttavia , non occorre andare presso la Prefettura, in quanto si potrà richiedere il rilascio e il rinnovo del permesso Ue presso gli uffici postali sportello amico.

Le istanze di rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno UE illimitato per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) dovrà essere presentata dall’interessato presso gli Uffici Postali abilitati utilizzando l’apposito kit a banda gialla disponibile presso tutti gli uffici postali ed i Comuni abilitati.

carta soggiorno illimitata per stranieriAll’atto della presentazione della istanza, lo straniero dovrà provvedere al pagamento di € 30,00, così come stabilito con Decreto del Ministro dell’Interno del 12 ottobre 2005.

In conformità agli obblighi derivanti dal REG.CE n.1030 del 13 giugno 2002, che istituisce un modello uniforme di permesso di soggiorno, a decorrere dal 1° gennaio 2006 è previsto il rilascio del permesso di soggiorno elettronico, in sostituzione di quello cartaceo. 

La busta, previamente compilata, andrà consegnata aperta all’operatore postale esibendo un documento di riconoscimento.

L’operatore di Poste provvederà a consegnare la ricevuta della raccomandata che dovrà essere compilata dallo straniero in quel momento.

La ricevuta che verrà rilasciata allo straniero all’atto della presentazione della domanda, è dotata di requisiti di sicurezza e riporta i codici di accesso (Codice Assicurata e Codice Ologramma) all’area riservata: https://www.portaleimmigrazione.it/ELI2ImmigrazioneWEB/Pagine/StartPage.aspx  per conoscere lo stato di avanzamento della pratica.

In caso di richiesta di rinnovo del Permesso/Carta di soggiorno, è necessario inserire nella busta la fotocopia del permesso-carta di soggiorno da rinnovare o da aggiornare.

Documenti necessari

Quali sono i documenti necessari per richiedere il Permesso di Soggiorno illimitato?

Le istanze di rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno UE illimitato per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno) dovrà essere presentata dall’interessato presso gli Uffici Postali abilitati utilizzando l’apposito KIT POSTALE IN BUSTA A BANDA GIALLA – RICHIESTA DI RILASCIO/RINNOVO DEL PERMESSO/CARTA DI SOGGIORNO PER CITTADINI STRANIERI reperibile presso tutti gli uffici postali “sportello amico”.

I documenti necessari per la richiesta di Permesso di soggiorno illimitato sono:

  • Modulo 1 e Modulo 2 (se titolare di reddito proprio) compilati

requisiti per carta soggiornopermesso soggiorno illimitato                      

  • marca da bollo da € 16,00;
  • bollettino postale per la smart card (€ 30,46) e per il contributo previsto (€ 100,00 per rilascio permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo) totale: Euro 130,46

carta di soggiorno illimitata

  •  copia del passaporto in corso di validità (solo copia delle pagine coi dati anagrafici e la scadenza, visti e timbri);

  • certificato del casellario giudiziale (Tribunale);
  • certificato dei carichi pendenti (Tribunale);
  • copia del permesso di soggiorno;
  • copia del codice fiscale, solo se già in possesso;
  • copia del certificato di residenza e stato famiglia, o certificato unico contestuale;
  • prova della conoscenza della lingua italiana non inferiore a livello L2 A2. 

Il giorno della convocazione inoltre sarà necessario esibire:

  1. originale in visione della ricevuta dell’assicurata postale di spedizione del kit;
  2. appuntamento rilasciato dagli Uffici Postali;
  3. 4 fototessere del richiedente, più 4 fototessere degli eventuali figli minori degli anni 14 da inserire nel permesso di soggiorno (i figli devono essere presenti alla convocazione);
  4. originale del passaporto in corso di validità, del permesso di soggiorno e originali di tutti i documenti allegati in fotocopia al kit-postale.

N.B. Il giorno della consegna e dell’attivazione del permesso di soggiorno UE SLP, dovranno presentarsi alla convocazione i genitori ed i figli minori di età.

Dimostrazione del reddito

1) Richiedente titolare di reddito proprio

Modulo 1 e Modulo 2 del KIT postale compilato

Per i lavoratori subordinati:

  1. ultima busta paga o contratto di soggiorno;
  2. dichiarazione del datore di lavoro (con fotocopia del suo documento di riconoscimento) che attesti la prosecuzione del rapporto di lavoro)

Per i lavoratori domestici:

  1. dichiarazione datore di lavoro che attesti l’attualità del rapporto, la durata, la retribuzione mensile
  2. fotocopie delle ricevute (fronte e retro) dei contributi previdenziali riferiti all’anno precedenti
Per i lavoratori autonomi:
Visura camerale rilasciata dalla Camera di Commercio competente, o licenza, o iscrizione albo
 
Per i liberi i professionisti non iscritti alla Camera di Commercio:
Certificato di attribuzione della partita IVA
 

Per i soci lavoratori delle cooperative:

  1. busta paga;
  2. dichiarazione del presidente o del legale rappresentante che attesti l’attualità del rapporto e la sua durata;

Se percettore di rendita o pensione:

Copia della documentazione attestante le necessarie risorse economiche provenienti da rendite (pensioni, vitalizi, …), dal possesso di proprietà immobiliari, da stabili attività economico-commerciali o da altre fonti di reddito (investimenti, …).

2) Richiedente non titolare di reddito proprio

Certificato di residenza e stato famiglia e copia del certificato di idoneità dell’alloggio rilasciato dal Comune o in alternativa del certificato di idoneità igienico-sanitaria rilasciato dalla A.S.L

Dovrà produrre copia della documentazione sopra riportata comprovante il reddito del familiare (coniuge, genitori, figli) con cui convive e dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà circa il mantenimento da parte del familiare stesso.

Ai fini del rilascio del titolo di soggiorno di lungo periodo quest’ultimo deve essere a sua volta titolare del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.

Hai tutti i documenti?

Documenti necessari per richiesta a favore dei familiari

La richiesta può essere inoltrata anche dal coniuge, dal figlio minore ultraquattordicenne o dal figlio maggiorenne o genitore a carico del titolare di permesso di soggiorno UE o che ne ha comunque fatto richiesta, al fine di ottenere un permesso di soggiorno UE per motivi familiari.

In questo caso sarà necessario inserire la documentazione anagrafica attestante il rapporto di coniugio o lo stato di figlio o comunque il rapporto di parentela (se proveniente dall’estero tale documentazione deve essere tradotta e legalizzata dalla Rappresentanza diplomatica italiana all’estero o munita di Apostille, se Stato firmatario della Convenzione dell’Aja)

Richiesta in favore CONIUGE:

  • Modulo 1 (modulo 2 se in possesso di redditi propri);
  • fotocopia delle pagine del passaporto riportanti i dati anagrafici, i timbri di rinnovo, i visti;
  • fotocopia della pagina del passaporto contenente i dati del familiare che estende il diritto a soggiornare;
  • fotocopia del permesso di soggiorno in corso di validità;
  • fotocopia del permesso di soggiorno del familiare;
  • il certificato di residenza (Stato famiglia o autocertificazione – attenzione: anche i figli minori devono essere residenti da almeno 5 anni – vedi circolare);
  • fotocopia della documentazione attestante il reddito proprio (se in possesso) e del coniuge titolare del Pds UE, (CUD/Unico,etc) riferita all’anno precedente, o documentazione attestante il possesso attuale di risorse economiche adeguate al sostentamento dei familiari;
  • certificato del casellario giudiziale (Tribunale);
  • certificato dei carichi pendenti (Tribunale);
  • certificato di idoneità dell’alloggio (parametri ERP) rilasciata dal competente Ufficio Tecnico Comunale o certificazione igienico-sanitaria rilasciata dall’ASL competente*;
  • contratto di locazione/compravendita/comodato già registrato ed intestato al richiedente o al coniuge (se in possesso); 
  • autocertificazione o stato di famiglia attestante la composizione del nucleo familiare;
  • codice fiscale;
  • Certificato di superamento del Test di lingua italiana di livello A2

Richiesta in favore dei FIGLI MINORI:

  • Modulo 1;

  • fotocopia delle pagine del passaporto del minore riportanti i dati anagrafici, i timbri di rinnovo, i visti; (se in possesso);
     fotocopia del titolo di soggiorno (del genitore) in corso di validità;

  • fotocopia del permesso di soggiorno per motivi familiari (se in possesso in precedenza);

  • documentazione anagrafica attestante il rapporto di parentela (se nato in Italia) o autocertificazione;

  • certificato di residenza (attenzione: anche i figli minori devono essere residenti da almeno 5 anni);

  • codice fiscale (se in possesso);

  • fotocopia della documentazione attestante il reddito dei familiari (CUD/Unico,etc) riferita all’anno precedente, o documentazione attestante il possesso attuale di risorse economiche adeguate al sostentamento dei familiari;

  • certificato di idoneità dell’alloggio (parametri ERP) rilasciata dal competente Ufficio Tecnico Comunale o certificazione igienico-sanitaria rilasciata dall’ASL competente;

  • certificato di frequenza scolastica se il minore è in età soggetta al diritto-dovere all’istruzione;

  • Certificato di superamento del Test di lingua italiana di livello A.

Tempistiche

Quanto tempo ci vuole per ottenere il Permesso di soggiorno illimitato?

Il permesso di soggiorno deve essere rilasciato entro il termine di 90 giorni (novanta) da quando hai fatto la richiesta.

Se non ti è stato concesso entro il termine di 90 giorni o ti è stato negato il permesso di soggiorno illimitato UE per soggiornanti di lungo periodo, contatta subito il mio Studio Legale Immigrazione a Cesena e tramite il ricorso al Tribunale (se ci sono i presupposti) potrai ottenere in breve tempo la carta di soggiorno/permesso di soggiorno illimitato UE.

Rinnovo Permesso di soggiorno illimitato: non esiste

Il permesso di soggiorno illimitato Ue per soggiornanti di lungo periodo è a tempo indeterminato: questo significa che  non esita una scadenza del permesso di soggiorno illimitato.

Il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo però costituisce documento d’identificazione personale per non oltre 5 anni dalla data del rilascio o del rinnovo (art.17, Dpr. 31 agosto 1999, n.394 e succ. mod.), pertanto se viene utilizzato come documento identificativo lo straniero dovrà provvedere al suo aggiornamento ogni 5 anni, mediante la compilazione e l’invio di apposito kit tramite l’Ufficio Postale.

N.B. Con il decreto 20 gennaio 2021 anche lo Stato Italiano si è dovuto adeguare al regolamento Europeo e quindi tutti i nuovi permessi di soggiorno dovranno indicare la data di scadenza.

Scopri cosa succede al nuovo permesso di soggiorno ue illimitato!

Aggiornamento Permesso di soggiorno illimitato

Chi ha ottenuto un permesso di soggiorno illimitato Ue non deve presentare richiesta di successivo rinnovo, ma è obbligato a registrare ogni variazione avvenuta nei mesi e negli anni successivi alla concessione, ad esempio per:

  • Cambio del domicilio o della residenza;
  • Modifiche allo stato civile;
  • Inserimento di figli nati in Italia o figli sotto i 14 anni entrati del nostro paese a seguito di ricongiungimento familiare;
  • Rinnovo del passaporto;
  • Aggiornamento delle fotografie qualora siano trascorsi 5 anni e sia utilizzato come documento d’identificazione;
  • Furto o smarrimento.

Il rinnovo/aggiornamento del permesso UE dovrà essere eseguito come per il primo rilascio tramite il Kit postale a banda gialla, compilando il modulo 1.

Devi aggiornare il permesso di soggiorno?

Documenti per aggiornamento permesso di soggiorno illimitato Ue

Anche in questo caso per effettuare l’aggiornamento del permesso di soggiorno devi andare presso un ufficio postale e chiedere il kit di aggiornamento.

Una volta che avrai compilato il kit dovrai consegnarlo sempre in posta insieme ai seguenti documenti:

  • Modulo M1 compilato;
  • Fotocopia di tutto il passaporto o di altro documento equipollente;
  • Documentazione che giustifica l’aggiornamento richiesto:
  1. Cambio domicilio: compilazione modulo M1;
  2. Inserimento del figlio minore nato in Italia: compilazione modulo M1;
  3. Inserimento figlio infraquattordicenne che ha fatto ingresso in Italia a seguito del rilascio del visto d’ingresso per ricongiungimento familiare o familiare al seguito: compilazione modulo M1, fotocopia del passaporto o titolo equipollente;
  4. Aggiornamento dati del passaporto o documento equipollente: compilazione modulo M1, fotocopia nuovo passaporto o documento equipollente;
  5. Variazioni anagrafiche: per variazioni nome, cognome, data e luogo di nascita e cittadinanza produrre una dichiarazione rilasciata dalla Rappresentanza Diplomatica/Consolare del Pese di origine attestante che le nuove generalità anagrafiche si riferiscono alla medesima persona;
  6. Aggiornamento delle fotografie qualora il permesso illimitato UE sia utilizzato come documento di identificazione personale devono essere aggiornate ogni 5 anni: compilazione modulo M1

 

Costo totale permesso di soggiorno illimitato UE

Qual è quindi il costo totale da affrontare per richiedere il Permesso di soggiorno illimitato?

Da pagarsi con bollettino postale in un unico importo e da inserire all’interno della busta gialla:

  • Euro 30,46 per la smart card;
  • Euro 100,00 per il contributo per rilascio permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • TOTALE 130,46 da pagare con il bollettino postale!

Da incollare sul modulo M1:

  • Marca da bollo da 16 Euro;

Da pagare all’operatore delle poste:

  • Euro 30,00 per la spedizione del kit postale

Revoca del permesso di soggiorno illimitato

Il Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo è revocato:

  • se è stato acquisito fraudolentemente
  • in caso di espulsione
  • quando mancano o vengono a mancare le condizioni per il rilascio
  • a chi lascia il territorio dell’Italia e si reca in un Paese extracomunitario (non importa se si tratti della sua nazione d’origine o un altro Paese extra Unione Europa), se l’assenza dal territorio dell’Unione Europea è della durata di 12 mesi consecutivi (art. 9, comma 7, lettera d) Decreto Legislativo 8 gennaio 2007, n. 3
  • in caso di conferimento di permesso di soggiorno di lungo periodo da parte di un altro Stato Membro dell’Unione Europea, previa comunicazione da parte di quest’ultimo, e comunque in caso di assenza dal territorio dello Stato per un periodo superiore a 6 anni (art. 9, comma 7, lettera e) Decreto Legislativo 8 gennaio 2007, n. 3.
  • in caso di revoca o cessazione dello status di rifugiato o dello status di titolare della protezione sussidiaria;

 La separazione legale o lo scioglimento del matrimonio non comportano in ogni caso la revoca del permesso di soggiorno UE.

La revoca del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, ove non si debba procedere all’espulsione, consente il rilascio di altro tipo di permesso di soggiorno sussistendone i presupposti.

Diniego del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo

Il provvedimento di diniego deve essere motivato e notificato al cittadino straniero e deve essere prima preceduto dal preavviso di rigetto ex art. 10 bis, ed entro il termine di 10 giorni occorre presentare una memoria.

Contro il provvedimento di diniego è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) del luogo in cui ha sede la questura che ha emanato il provvedimento entro 60 giorni dalla data della notifica del provvedimento.

Invece, contro il rifiuto del rilascio o la revoca del Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo in favore dei familiari può essere proposto un ricorso presso il Tribunale ordinario Sezione specializzata (senza limiti di tempo).

Conclusioni

Spero che questa guida possa esserti stata d’aiuto e averti chiarito ogni dubbio circa il Permesso di soggiorno illimitato UE per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno).

Ricorda che:

  • Il Permesso di soggiorno illimitato ha una durata normalmente illimitata: ogni due anni, quindi, non dovrai più recarti a rinnovare il permesso di soggiorno né correre il rischio di avere perso o diminuito il Tuo reddito al punto tale da non ottenere più il permesso.
  • Consente di lavorare in tutta l’Unione Europea per un periodo superiore a tre mesi.
  • Anche i tuoi familiari potranno richiederne il rilascio.
  • Consente di usufruire delle prestazioni di previdenza e assistenza sociale (per esempio il reddito di cittadinanza), delle erogazioni sanitarie e scolastiche.
  • Concede la possibilità di accedere alle procedure per la concessione di alloggi di edilizia residenziale pubblica.
  • Al minore iscritto nel Permesso di Soggiorno UE del genitore, al compimento del quattordicesimo anno di età, spetta il rilascio di un titolo di soggiorno autonomo ed equivalente.
  • Il titolare di un permesso di soggiorno illimitato, inoltre, può essere espulso solo nei casi eccezionali previsti dall’art. 9 Comma 10 T.U.I.

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