Permesso di soggiorno: quanto tempo posso stare fuori dall’Italia?

Ho già scritto una guida completa sul permesso di soggiorno, ma nell’articolo di oggi voglio rispondere ad una delle domande che spesso mi fate: Avvocato quanto tempo posso stare fuori dall’Italia con il permesso di soggiorno?

Tutti i cittadini stranieri in possesso di regolare permesso di soggiorno in Italia possono spostarsi e viaggiare all’estero, ma devono stare attenti al tempo che trascorrono fuori dal territorio nazionale.

Infatti esistono delle regole precise che impongono un tempo massimo, superato il quale il permesso viene revocato.

Più precisamente la legge stabilisce che:

Il permesso di soggiorno non può essere rinnovato o prorogato quando risulta che lo straniero ha interrotto il soggiorno in Italia per un periodo continuativo di oltre sei mesi o, per i permessi di soggiorno di durata almeno biennale, per un periodo continuativo superiore alla metà del periodo di validità del permesso di soggiorno […]

Art. 13 comma 4 del d.P.R. 31 agosto 1999, n. 394

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Per quanto tempo posso stare fuori dall’Italia con il permesso di soggiorno?

La durata dipende dalla tipologia di permesso di soggiorno:

  1. chi possiede un permesso di soggiorno illimitato UE, può uscire dall’Unione Europea per un periodo massimo di 12 mesi consecutivi.
    Superato tale limite, la carta di soggiorno può essere revocata.
  2. chi possiede un permesso di soggiorno normale (ad esempio per motivi di lavoro subordinato o autonomo, famiglia ecc.), può rimanere fuori dall’Italia per un periodo pari alla metà della validità del permesso di soggiorno.
    Ad esempio se ho un permesso di soggiorno della durata di di due anni, non posso rimanere fuori dall’Italia per più di un anno.

È possibile lavorare o spostarsi in un altro Stato dell’Unione con il permesso di soggiorno italiano?

La risposta è NO! Non ci si può trasferire stabilmente in un altro Stato dell’Unione, né tornare nel proprio Paese per un tempo indeterminato.

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Quali sono le modalità di uscita dal territorio italiano per i cittadini stranieri regolarmente soggiornanti?

L’uscita dal territorio Italiano è diversamente regolata a seconda che:

Vediamoli nel dettaglio:

  1. Chi è già in possesso di un titolo al soggiorno in corso di validità è libero di lasciare il territorio dello Stato italiano e di circolare liberamente per motivi di turismo nell’area dei Paesi che hanno aderito alla Convenzione di Schengen, fino ad un massimo di tre mesi.
  2. Chi è titolare di un permesso di soggiorno UE ha inoltre la possibilità di estendere il suo soggiorno oltre il termine dei tre mesi e può stabilirsi e lavorare nei Paesi dell’Unione Europea che hanno adottato la direttiva che disciplina la relativa condizione del cittadino di Paesi terzi soggiornante di lungo periodo in uno degli Stati membri.
  3. Chi ha ha presentato istanza di primo rilascio di permesso di soggiorno (ma solo per motivo di lavoro subordinato, lavoro autonomo e ricongiungimento familiare) può uscire dal territorio italiano, verso il proprio Paese di origine e fare poi ritorno in Italia, presentandosi al valico di frontiera con:
    • passaporto, 
    • ricevuta dell’assicurata postale con banda magnetica di Poste Italiane (che dimostra la richiesta di primo rilascio del permesso di soggiorno),
    • oppure il cedolino (con la foto e il motivo del permesso in richiesta) rilasciato in caso di istanza di rilascio di permesso di soggiorno cartaceo (ad esempio il permesso per per motivi familiari ex art. 19 – convivenza con cittadino italiano). 

All’atto dell’uscita e del reingresso lo straniero può utilizzare valichi di frontiera diversi, ma senza poter attraversare altre frontiere intermedie nell’area Schengen.

Permesso di soggiorno posso uscire e quanto tempo posso stare fuori dall'Italia

Si può uscire dall’Italia con un permesso di soggiorno scaduto se ho chiesto il rinnovo?

Si è possibile!

Chi è in possesso di un permesso di soggiorno scaduto e ha chiesto il rinnovo o la conversione può uscire dal territorio italiano e andare e ritornare dal Paese di origine, anche attraversando una frontiera esterna diversa da quella di uscita, esibendo all’autorità di frontiera:

  • il permesso di soggiorno scaduto
  • la ricevuta dell’assicurata postale comprovante la richiesta di rinnovo o conversione, sulla quale verrà apposto un timbro con indicazione della data e del luogo di attraversamento 
  • o il cedolino (con la foto e il motivo del permesso in richiesta) rilasciato in caso di istanza di rinnovo di permesso di soggiorno cartaceo.

Cosa succede se il mio permesso scade mentre sono fuori dall’Italia?

La legge stabilisce che il permesso di soggiorno non può essere rinnovato o prorogato se lo straniero ha interrotto il soggiorno in Italia per un periodo continuativo di oltre 6 mesi o, per i permessi di soggiorno di durata almeno biennale, per un periodo continuativo superiore alla metà del periodo di validità del permesso di soggiorno, salvo che detta interruzione sia dipesa dalla necessità di adempiere agli obblighi militari o da altri gravi e comprovati motivi.

Quindi, per evitare di perdere il permesso di soggiorno, è necessario rispettare i termini sopraindicati e rientrare in Italia prima che il permesso sia scaduto.

Tuttavia, in casi del tutto eccezionali e se il permesso non è scaduto da più di 60 giorni mentre si è all’estero, ci si può rivolgere al Consolato italiano e provare a chiedere un visto di reingresso.

Ti trovi in questa situazione?

Visto di reingresso

Il visto di reingresso è un atto amministrativo che autorizza lo straniero al rientro.

Il visto di reingresso viene rilasciato quando:

  • il cittadino straniero si trova fuori dal territorio italiano nel momento in cui il permesso di soggiorno sta per scadere e non ha ancora provveduto a richiederne il rinnovo e gli viene data la possibilità, purché il permesso di soggiorno non sia scaduto da più di 60 giorni, di richiedere un visto di reingresso alla Rappresentanza consolare italiana nel Paese di provenienza.
  • il cittadino straniero è senza il titolo di soggiorno perché smarrito o rubato e gli viene data la possibilità di richiedere il visto di reingresso alla Rappresentanza consolare italiana del Paese in cui si trova, esibendo copia della denuncia fatta all’autorità locale di polizia.

In entrambi i casi, il cittadino straniero dovrà dimostrare di possedere tutti i requisiti richiesti per il rinnovo o duplicato del titolo e la Rappresentanza consolare chiederà conferma alla Questura del luogo che ha a suo tempo rilasciato il permesso di soggiorno in Italia.

Con l’articolo di oggi spero di averti chiarito i dubbi sulla possibilità di uscire e per quanto tempo si può stare fuori dall’Italia con il permesso di soggiorno.

Per altri articoli leggi il mio blog.

E se ti interessa il permesso di soggiorno illimitato puoi acquistare la guida che ho realizzato in cui spiego: tutto quello che nessuno dice sul permesso di soggiorno illimitato!

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Avv. Francesco Lombardini
Avvocato del Foro di Forlì-Cesena • Fondatore e Titolare del sito avvocatofrancescolombardini.it