Protezione temporanea in Italia per emergenza Ucraina

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Il Consiglio Europeo dei Ministri dell’Interno, nel Consiglio giustizia e affari interni del 3 marzo 2022, ha approvato all’unanimità l’istituzione di un meccanismo di protezione temporanea per fornire aiuto ed assistenza alle persone che fuggono dall’Ucraina.

Questo meccanico di protezione è il risultato dell’attuazione della direttiva 2001/55/CE, la quale permette l’accoglienza e la concessione di protezione temporanea, a determinate condizioni.

Tale strumento consentirà agli Stati membri dell’UE di offrire alle persone in fuga dall’Ucraina un aiuto concreto.

Agli stranieri che hanno lasciato l’Ucraina a seguito di conflitto armato e che potranno accedere alla protezione temporanea in Italia per emergenza Ucraina sarà concesso uno status simile a quello dei rifugiati, in qualsiasi paese dell’UE, per un periodo di un anno e rinnovabile.

La Decisione 2022/382 è entrata in vigore il 4 marzo 2022, giorno di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale UE.

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Indice

Quando sarà attivata in Italia la protezione temporanea?

Il Governo italiano dovrà dare attuazione alla Decisione 2022/382 per mezzo di un DPCM previsto dall’Art. 20 del Testo Unico Immigrazione, e dall’art. 3 del Decreto legislativo 7 aprile 2003 , n. 85, che costituisce norma interna di recepimento della Direttiva 2001/55/CE.

Tuttavia, in attesa che il il governo proceda con il DCPM, il Ministero dell’Interno con la Circolare n. 20815 del 10.03.2021 ha ha avvisato tutte le Questure che possono acquisire sin da ora le domande di protezione temporanea. 

Le istanze dovranno essere accettate direttamente presso gli uffici Immigrazione delle Questure, prive di imposte di bollo.

L’operatore dello sportello procederà alla stampa del mod. 209 la cui ricevuta, corredata di foto e codice fiscale, dovrà essere rilasciata al richiedente anche ai fini di poter accedere alle prestazioni di carattere sanitario

 

Chi ha diritto di beneficiare della protezione temporanea per chi fugge dall'Ucraina?

Ha diritto alla protezione temporanea:

  • chi ha nazionalità Ucraina (o una forma di protezione internazionale in Ucraina) ed era residente in Ucraina prima del 24.02.2022;
  • chi è familiare di un cittadino di nazionalità Ucraina o che ha una forma di protezione come sopra indicata, ovvero: 
    • il coniuge o il partner ed ha una relazione stabile con l’interessato;
    • il figli minore (anche adottato) e/o maggiorenne se convivente;
    • il genitore se convivente e a carico;
  • chi non è cittadino ucraino, ma rientra contemporaneamente nelle seguenti condizioni;
    • risiede legalmente in Ucraina prima del 24.02.2022 ed hai un permesso di soggiorno rilasciato dalle autorità Ucraine
    • e non puoi fare rientro nel Paese di Origine in condizioni di sicurezza.

So quanto sia difficile muoversi nel mondo del diritto e avere a che fare con la burocrazia italiana.
Per questo motivo il mio obiettivo è solo uno: aiutarti!
Ti accompagnerò, passo dopo passo, nel giusto percorso per ottenere quello di cui hai bisogno.

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Dove si presenta la richiesta di protezione temporanea per Ucraini?

La domanda di protezione temporanea deve essere presentata direttamente alla Questura competente in base al luogo di domicilio. 

A seconda della Questura è possibile prenotare un appuntamento online, oppure, tramite email.

Quali documenti servono per richiedere la protezione temporanea per chi fugge dall'Ucraina?

1

Quattro fototessere

Formato 3,5×4,5 recenti.

2

dichiarazione di ospitalità

Attestazione rilasciata da chi ti ospita/accoglie e trasmessa alla Questura nelle 48 ore.

3

informazioni sullo stato civile e sui familiari

Per i minori può essere richiesto un documento che attesti la genitorialità (atto di nascita, presenza sul passaporto).

4

Passaporto o titolo di soggiorno

Il primo per dimostrare la nazionalità Ucraina. Il secondo che per dimostrare che sei regolarmente soggiornante o che sei destinatario di protezione.

5

informazioni sull'ingresso in italia

Informazioni precise su come sei entrato in Italia (data di uscita dall’Ucraina e data d’ingresso in Italia, mezzo di trasporto, dove sei arrivato e quando).

6

Ulteriori informazioni

Qualsiasi ulteriore informazione che possa essere utile per dimostrare il tuo status di bisogno.

Posso presentare la domanda di asilo e di protezione temporanea?

Si, il titolare di protezione temporanea può presentare in ogni momento richiesta di asilo.

Fino a quando la tua domanda di asilo non sarà definita puoi vivere regolarmente in Italia quale titolare di protezione temporanea.

Quali diritti ho con la protezione temporanea in Italia per emergenza Ucraina?

La protezione temporanea da diritto ad essere accolto all’interno di una struttura di assistenza e garantisce l’accesso a tutti i servizi sociali nel territorio italiano.

Se in Italia non conosci nessuno che ti possa ospitare hai diritto di essere accolto insieme ai tuoi familiari in una struttura dove ti verrà garantito vitto e alloggio, supporto nelle pratiche amministrative e assistenza legale, corsi di lingua italiana di formazione e di sostegno nell’inserimento lavorativo.

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Si può lavorare con la protezione temporanea per Ucraina?

Si, se trovi un lavoro, puoi sottoscrivere un contratto di lavoro subordinato o svolgere lavoro autonomo. 

Una volta ottenuto il permesso temporaneo puoi chiedere l’iscrizione al centro per l’impiego.

I figli possono iscriversi a scuola in Italia?

Si, i figli minori hanno il diritto di accedere alla scuola come tutti i bambini italiani.

Chi è malato puoi avere assistenza in Italia?

Si, è garantita l’assistenza emergenziale e di primo soccorso.

I figli possono iscriversi a scuola in Italia?

Si, i figli minori hanno il diritto di accedere alla scuola come tutti i bambini italiani.

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Quanto dura la protezione temporanea in Italia per emergenza Ucraina?

La durata della protezione temporanea è fissata al massimo ad un anno, dal giorno in cui essa viene attivata.

Tale termine può essere ridotto in qualunque momento, e quindi la protezione cessare, nel caso in cui il Consiglio decida in tal senso, ma anche prorogato, in via ordinaria, di un anno e, in via straordinaria, di un ulteriore anno, su richiesta della Commissione.

La cessazione è subordinata ad una valutazione da parte del Consiglio, in ordine alla presenza, nel paese di origine, di una situazione che consenta un rimpatrio sicuro e stabile delle persone cui è stata concessa la protezione temporanea, nel rispetto dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, nonché degli obblighi degli Stati membri in materia di non respingimento.

Nella Decisione 2022/382, il Consiglio ha stabilito che la protezione temporanea sia attiva retroattivamente, a far data dal 24 febbraio 2022.

Il Consiglio non ha previsto una data di conclusione della protezione stessa, motivo per cui si considera la durata di almeno un anno dalla data di inizio.

Il ricongiungimento familiare per gli Ucraini

La Direttiva prevede la possibilità per il titolare di protezione temporanea di accedere al ricongiungimento familiare, sia esso intra-UE, quindi con familiari soggiornanti in altri Stati membri, sia extra-UE, quindi con familiari dimoranti in Paesi terzi, a condizioni
particolarmente agevolate e con il coinvolgimento di organizzazioni internazionali
umanitarie.

Posso far venire in Italia la mia famiglia che non si trova ancora in un Paese dell'Unione Europea?

Si, se sei in Italia e benefici della protezione temporanea e sei stato separato dalla tua famiglia a causa della guerra, puoi richiedere il ricongiungimento in Italia:

  • del coniuge del richiedente il ricongiungimento o il partner non legato da vincoli di matrimonio che abbia una relazione stabile con l’interessato, qualora la legislazione o la prassi dello Stato membro interessato assimili la situazione delle coppie di fatto a quella delle coppie sposate nel quadro della legge sugli stranieri;
  • dei figli e figlie minori non sposati del richiedente il ricongiungimento o del coniuge, indipendentemente dal fatto che siano legittimi, naturali o adottati; se con te conviventi al momento di fuggire dall’Ucraina;
  • dei tuoi genitori se con te conviventi al momento di fuggire dall’Ucraina;
  • altri parenti stretti che vivevano insieme come parte del nucleo familiare nel periodo in cui gli eventi hanno determinato l’afflusso massiccio e che erano totalmente o parzialmente dipendenti dal richiedente il ricongiungimento in tale periodo

Ottenuta la protezione temporanea posso liberamente spostarmi?

Ottenuto il titolo di soggiorno la persona che gode della protezione temporanea, pur avendo il diritto di viaggiare nell’Unione per 90 giorni nell’arco di un periodo di 180 giorni, non ha il diritto di stabilirsi in un altro Stato
membro, di svolgervi attività lavorativa, né di soggiornarvi temporaneamente oltre il periodo di 90 giorni ogni 180 giorni.

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Con l’articolo di oggi spero di averti chiarito ogni dubbio sulla protezione temporanea per chi fugge dall’Ucraina.

Questo articolo è stato scritto da:

AVV. FRANCESCO LOMBARDINI

Avvocato del Foro di Forlì-Cesena • Fondatore e Titolare del sito avvocatofrancescolombardini.it 

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