Requisiti Cittadinanza Italiana

Nell’articolo di oggi voglio parlarvi dei requisiti per la domanda di cittadinanza italiana.

La cittadinanza italiana come abbiamo già detto nella nostra guida completa è uno status che determina un vincolo di appartenenza allo Stato Italiano e riconosce la pienezza dei diritti civili e politici.

La cittadinanza italiana si può acquistare automaticamente:

  • per nascita: si parla di “ius sanguinis”, ovvero per discendenza diretta da almeno un genitore in possesso della cittadinanza italiana. Un bambino è italiano se almeno uno dei genitori è italiano;
  • per nascita sul territorio italiano: un bambino nato in Italia da genitori stranieri può chiedere la cittadinanza solo dopo aver compiuto 18 anni e se fino a quel momento abbia risieduto in Italia “legalmente e ininterrottamente”.
  • per adozione: un minorenne adottato da cittadino italiano

La cittadinanza si può invece richiedere:

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REQUISITI CITTADINANZA ITALIANA

Vediamo ora quelli che sono i requisiti necessari per poter inviare la domande di cittadinanza italiana.

1. Certificato di conoscenza della lingua italiana

Un requisito fondamentale per il riconoscimento e la concessione della cittadinanza italiana è quello di dimostrare la conoscenza di un livello di lingua italiana pari a b1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER).

A tal fine i richiedenti, esclusi quelli che hanno sottoscritto l’accordo di integrazione di cui all’art. 4-bis del D.lgs. n. 286/98 o che siano titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (art. 9 D.lgs. n. 286/98), sono tenuti, all’atto della presentazione dell’istanza, ad attestare il possesso di un titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o privato riconosciuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale o dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca; ovvero a produrre apposita certificazione rilasciata da un Ente certificatore riconosciuto dal MAECI O MIUR.

Il test di lingua italiana è diventato obbligatorio per tutti i richiedenti della cittadinanza italiana dopo l’approvazione del decreto Salvini in materia di cittadinanza e immigrazione.

Questa decisione non colpisce quindi solo i cittadini stranieri che richiedono di essere naturalizzati ma anche i coniugi stranieri di cittadini italiani.

Il requisito della conoscenza della lingua è richiesto sia per la cittadinanza italiana per residenza che per la cittadinanza per matrimonio.

ATTENZIONE! 

Sono esonerati dal test di lingua i titolari di Permesso di Soggiorno UE illimitato o soggiornanti di lungo periodo o titolari di ex carta di soggiorno!

Ma non solo.

Anche: 

  • Coloro che hanno sottoscritto l’accordo di integrazione tra stato e straniero;
  • I cittadini stranieri che sono in possesso di un titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o privato riconosciuto dal Ministero degli affari esteri.
  • I cittadini stranieri che sono in possesso di un titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o privato riconosciuto dal Ministero dell’istruzione (MIUR)
  • Lo straniero che è in possesso di un titolo di studio rilasciato da istituti d’istruzione riconosciuti dal MAECI (Scuole italiane all’estero)

2. Atto di nascita 

Un altro requisito fondamentale per la domanda ci cittadinanza italiana è l’estratto dell’atto di nascita che deve contenere tutte le generalità del richiedente e deve essere tradotto e legalizzato dall’Autorità diplomatica o consolare italiana presente nello stato di provenienza del cittadino.

3. Certificato penale

Inoltre è necessario anche il certificato penale del Paese di origine.

Questo certificato non è necessario se il cittadino è nato in Italia o se risiede in Italia da prima del compimento del 14° anno di età (il certificato deve essere legalizzato e tradotto come l’atto di nascita).

Scopri anche quali sono i Documenti per la Cittadinanza Italiana e come si consulta la pratica di cittadinanza.

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REQUISITI CITTADINANZA PER MATRIMONIO

Ho scritto una guida dedicata alla Cittadinanza italiana per matrimonio.
Qui ti ricordo i requisiti per questo tipo di cittadinanza.

L’art 5 della legge n.91/92  prevede che il cittadino, straniero o apolide, coniugato con cittadino/a italiano/a può acquistare la cittadinanza italiana quando, dopo il matrimonio, risieda legalmente da almeno due anni nel territorio della Repubblica, oppure dopo tre anni dalla data del matrimonio se residente all’estero qualora, al momento dell’adozione del decreto di concessione della cittadinanza, non sia intervenuto lo scioglimento, l’annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi. 

Nel caso ci siano dei figli, nati o adottati dalla coppia, i termini vengo ridotti della metà.

REQUISITI CITTADINANZA PER RESIDENZA

Anche per Cittadinanza italiana per Residenza sono necessari una serie requisiti.

Può richiedere la cittadinanza italiana per residenza il cittadino straniero, nato in Italia, cittadino di un paese UE o extra UE, apolide o rifugiato, residente in Italia, secondo quanto indicato di seguito:

  • Cittadino straniero nato in Italia e residente legalmente da almeno 3 anni.
  • Cittadino straniero figlio o nipote in linea retta di cittadini italiani per nascita, residente legalmente in Italia da almeno 3 anni.
  • Cittadino straniero maggiorenne, adottato da cittadino italiano, residente legalmente in Italia da almeno 5 anni, successivi all’adozione.
  • Cittadino straniero che ha prestato servizio, anche all’estero, per almeno 5 anni alle dipendenze dello Stato Italiano, in questo caso la domanda di cittadinanza italiana va richiesta alla competente Autorità Consolare.
  • Cittadino U.E. residente legalmente in Italia da almeno 4 anni.
  • Cittadino apolide o rifugiato residente legalmente in Italia da almeno 5 anni.
  • Cittadino extracomunitario residente legalmente in Italia da almeno 10 anni.

REDDITO PER LA CITTADINANZA ITALIANA

Attenzione!

Per tutti i cittadini stranieri che vogliono richiedere la cittadinanza italiana per residenza, è richiesto il possesso di un altro requisito, quello del reddito personale o del reddito familiare se appartenenti allo stesso nucleo familiare e sullo stesso stato di famiglia. 

Il reddito da considerare è quello relativo ai tre anni antecedenti alla domanda di cittadinanza nei seguenti limiti annuali:

  • euro 8.263,31 per richiedenti senza persone a carico;
  • euro 11.362,05 per richiedenti con coniuge a carico, aumentabili di euro 516,00 per ogni ulteriore persona a carico.

Decreto Sicurezza, cosa cambiava per la cittadinanza italiana?

Il Decreto Legge n. 113 del 4 ottobre 2018, convertito dalla legge n. 132 del 2018, è entrato in vigore il 5 ottobre 2018.

Il Decreto interviene sulle procedure di acquisizione della cittadinanza italiana.

Viene portata da 24 a 48 mesi il termine per la conclusione dei procedimenti di riconoscimento della cittadinanza per matrimonio e per naturalizzazione.

IMPORTANTE! Con la nuova Legge sulla cittadinanza, Legge n. 130 del 2020, il termine dei 4 anni è stato ridotto a 24 mesi, ma esclusivamente per le domande presentate dopo il 20 dicembre 2020. Per le vecchie domande già presentate o in corso prima di tale data, continua ad applicarsi il termine dei 4 anni.

Leggi l’articolo Cittadinanza Italiana in 24 mesi.

Ancora, il contributo richiesto (istituito nel 2009 durante il governo Berlusconi all’interno del “pacchetto sicurezza”) per gli atti relativi alla cittadinanza italiana aumenta, passando da 200 euro a 250 euro.

Il Decreto introduce la possibilità di revocare la cittadinanza a chi l’ha acquisita (straniero che ha acquisito la cittadinanza dopo dieci anni di residenza in Italia, apolide che ha acquisito la cittadinanza dopo cinque anni di residenza in Italia, figlio di stranieri nato in Italia che ha acquisito la cittadinanza dopo i 18 anni, coniuge di cittadino italiano, straniero maggiorenne adottato da italiano) nel caso abbia commesso alcuni reati connessi al terrorismo.

La revoca è possibile entro tre anni dalla condanna definitiva per reati legati al terrorismo, per decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell’Interno.

Scopri perché affidare la Pratica di cittadinanza all’ Avvocato!

La nuova Legge sulla cittadinanza italiana

Il Governo ha emanato la Legge 18 dicembre n. 173 del 2020 che converte in legge il Decreto Legge n. 21 ottobre 2020 n. 130 recante“Disposizioni urgenti in materia di immigrazione, protezione internazionale e complementare”, che ha l’obiettivo di emendare, ma solo parzialmente, il Decreto Sicurezza e Immigrazione (Decreto Legge n. 113 del 2018, convertito con Legge n. 132 del 2018) varato dal precedente Governo ed in vigore dal 5 ottobre 2018.

La nuova legge è entrata in vigore il 20 dicembre 2020.

In particolare, il nuovo Decreto Legge n. 130/2020 ha ridotto il precedente termine di durata massima dei procedimenti di cittadinanza italiana (48 mesi) ripristinando il termine dei 24 mesi (due anni) prorogabile fino ad un massimo di 36 mesi.

Ciò significa quindi, che dal momento della presentazione della domanda il Ministero dell’Interno avrà 24 mesi di tempo prorogabili fino ad un massimo di 3 anni per emettere un provvedimento (positivo o negativo).

Attenzione! Purtroppo tale novità normativa non è retroattiva: questo significa che il beneficio del nuovo termine ridotto varrà solamente per le nuove domande presentate al Ministero dell’Interno dal giorno successivo dall’entrata in vigore della Legge di conversione del nuovo decreto (20 dicembre 2020).

Sono quindi escluse tutte le domande presentate precedentemente e già in corso prima dell’entrata in vigore della nuova Legge, a cui rimane applicabile il termine di 48 mesi (4 anni).

Hai tutti i requisiti per diventare italiano?

Requisiti cittadinanza italiana : Conclusione

Come hai visto, esistono una serie di requisiti per ottenere la Cittadinanza Italiana.
Essi variano anche in base al tipo di cittadinanza che vuoi ottenere.

Se vuoi ulteriori approfondimenti circa il tema della Cittadinanza, ti consiglio di dare un’occhiata al mio Blog.

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Avv. Francesco Lombardini
Avvocato del Foro di Forlì-Cesena • Fondatore e Titolare del sito avvocatofrancescolombardini.it