Ricongiungimento familiare quanto tempo ci vuole?

Scritto dall'Avvocato Francesco Lombardini
RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE IN 90 GG

CONDIVIDI

CONDIVIDI

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on telegram
Share on whatsapp
Share on email

Ricongiungimento familiare in Italia: velocizza la domanda di nulla osta

Hai inviato la domanda di ricongiungimento familiare e non hai ancora ottenuto il nulla osta?

Nell’articolo e nel video voglio parlarti del Ricongiungimento familiare in Italia e di quanto ci vuole per ottenerlo.

Ma soprattuto voglio spiegarti come fare per velocizzare la tua domanda di rilascio del nulla osta al ricongiungimento familiare, aiutandoti così a portare, nel minor tempo possibile, i tuoi familiari in Italia.

Prima di leggere

GUARDA IL VIDEO

Indice

Hai un familiare straniero che vuoi far venire in Italia?

Per presentare la domanda di ricongiungimento familiare in Italia di un cittadino straniero è necessario che il familiare da ricongiungere si trovi ancora all’estero.

Chi attiverà la procedura di ricongiungimento sarai dunque Tu che ti trovi qui in Italia e lo farai presentando la domanda di nulla osta tramite lo sportello Unico Immigrazione, con una procedura interamente online.

Ottenuto il nulla osta ricongiungimento familiare, il familiare da ricongiungere otterrà un visto per motivi familiari che gli permetterà di entrare subito in Italia.

Al familiare giunto sul territorio nazionale gli verrà quindi rilasciato un permesso di soggiorno per motivi familiari di durata pari a quella del familiare con cui ha effettuato il ricongiungimento, quindi della stessa durata del Tuo permesso di soggiorno.

ricongiungimento familiare

Ricongiungimento familiare: quanto tempo ci vuole?

Lart. 29 del Testo Unico dell’Immigrazione, al comma 8, prevede che il termine per il rilascio del nulla osta al ricongiungimento familiare da parte della Prefettura deve essere di massimo 90 giorni dalla richiesta.

Qualora siano trascorsi oltre 90 giorni (tre mesi) dalla richiesta di ricongiungimento e la Prefettura non ti abbia ancora convocato per il rilascio del nulla osta, è fondamentale rivolgersi subito ad un Avvocato che si occupa di diritto dell’immigrazione.

Velocizzare la domanda di ricongiungimento familiare: come fare?

Attraverso la diffida al rilascio del nulla osta al ricongiungimento familiare l’Avvocato imporrà allo Sportello Unico per l’Immigrazione, quindi alla Prefettura, di decidere entro il termine massimo di 15 giorni.

Se nonostante la diffida la Prefettura non si decide a rilasciare il nulla osta nel termine indicato, allora l’unica strada è il ricorso al Tribunale. 

Tramite un Avvocato Immigrazione sarà possibile ricorrere al Tribunale e ottenere direttamente il rilascio del visto senza il il preventivo nulla osta, che in questo caso non servirà più. Così facendo i tuoi familiari potranno finalmente entrare in Italia, senza dover attendere inutili tempi causati dai ritardi della burocrazia Italiana.

Cosa fare se il nulla osta al ricongiungimento familiare non arriva dopo 90 giorni?

Se ti trovi in questa situazione occorre subito procedere con una diffida legale dell’Avvocato, per velocizzare il rilascio del nulla osta al ricongiungimento familiare nel termine di 90 giorni.

Perché è importante rivolgersi ad un Avvocato?

Solamente un Avvocato può rappresentarti e difenderti, depositando un ricorso al Tribunale ed ottenere direttamente il visto di ingresso senza necessità di attendere invano il nulla osta.

Scopri di più su quello che posso fare per velocizzare la domanda di ricongiungimento familiare.

Ti servono i documenti ricongiungimento familiare? Leggi questo articolo.

Quale è l'iter da seguire, una volta ottenuto il nulla osta, per il rilascio del visto d'ingresso per motivi familiari?

Il nulla-osta viene trasmesso telematicamente dall’Ufficio competente del S.U.I. alla Autorità Diplomatica o Consolare italiana nel Paese dove soggiorna il familiare per il quale è stato richiesto il ricongiungimento.

Al cittadino straniero che ha richiesto il ricongiungimento familiare viene consegnata una comunicazione di avvenuto rilascio del nulla-osta, mentre l’originale dello stesso viene conservato dallo Sportello Unico Immigrazione.

Il familiare nel paese di origine deve quindi presentare all’Autorità Diplomatica o Consolare Italiana dello Stato estero di sua residenza, la domanda di rilascio del visto per motivi familiari.

Le Autorità consolari rilasceranno il visto di ingresso per motivi familiari solo dopo aver effettuato i necessari controlli preventivi di pubblica sicurezza e solo previa esibizione del passaporto.

Quale è l'iter da seguire, una volta entrati in Italia, per ottenere il permesso di soggiorno per motivi familiari?

Una volta ottenuto il visto per motivi familiari, il familiare straniero, entro 8 giorni lavorativi dall’ingresso in Italia, dovrà presentare la richiesta di rilascio del permesso di soggiorno per motivi familiari, attraverso a spedizione del kit postale tramite il servizio di Poste Italiane.

Ascolta anche la mia intervista a Radio News 24, in cui parlo del ricongiungimento familiare!

CONDIVIDI