Studio Legale ricorso tribunale rifiuto pratica sanatoria

RIGETTO E DINIEGO SANATORIA EMERSIONE

RIGETTO E DINIEGO DELLA DOMANDA DI SANATORIA PER STRANIERI

La sanatoria per regolarizzare gli stranieri è una deroga alle normali regole per l’ingresso e il soggiorno in Italia.

Attraverso la domanda di sanatoria, infatti, tantissimi cittadini stranieri hanno ottenuto il permesso di soggiorno per sanatoria.

Ma purtroppo, anche tanti altri, hanno ottenuto un preavviso di rigetto della domanda di sanatoria e si sono poi visti recapitare il rigetto della pratica di sanatoria.

Scopri come posso aiutarti a salvare la tua domanda di sanatoria, guarda il video e leggi l’articolo!

 

COSA SIGNIFICA RIGETTO E DINIEGO DELLA PRATICA DI SANATORIA?

Rigetto della domanda di sanatoria o diniego della pratica di emersione sono la stessa identica cosa.

Con due parole diverse si vuole comunque intendere lo stadio finale e negativo della domanda di sanatoria che è giunta al termine con un provvedimento che sembrerebbe non lasciare più speranze.

Ma non è cosi.

Il provvedimento finale di rigetto o diniego della domanda di sanatoria per stranieri identifica l’atto con cui la Prefettura ha deciso che non sussistono i presupposti o i requisiti per concedere la regolarizzazione del lavoratore cittadino straniero.

CAUSE DI RIGETTO SANATORIA NELLA EMERSIONE DEGLI STRANIERI

I motivi principali per i quali lo Sportello Unico per l’Immigrazione decide di notificare un provvedimento di rigetto sono di diversa natura.

E’ facile, infatti, che al momento di presentazione della domanda non sussistessero tutti i requisiti cosi come richiesti dalla legge, all’art. 103.

Ma non solo, potrebbero anche essere emersi successivamente all’invio della domanda degli elementi negativi e quindi sopravvenuti che impediscono, allo stato attuale, di emettere il provvedimento definitivo favorevole e quindi concludere il contratto di soggiorno.

Alcuni dei problemi più frequenti che ho dovuto affrontare in qualità di Avvocato riguardavano soprattuto:

  • la mancata prova della presenza in italiana prima dell’8 marzo 2020;
  • la presenza di reati a carico del datore di lavoro e del lavoratore;
  • la mancata presentazione dell’idoneità alloggiativa.
Questi sono solo alcuni esempi di motivi che comportano il rigetto della domanda di sanatoria, ma possono essercene tanti altri; per questo motivo è fondamentale rivolgersi subito ad un Avvocato immigrazione.

hai ricevuto il rigetto della domanda sanatoria?

CON IL RIGETTO DELLA SANATORIA POSSO ESSERE ESPULSO?

SI! Il problema principale del rigetto della pratica di emersione riguarda proprio lo status del cittadino straniero presente sul territorio nazionale che, a seguito della notifica del provvedimento di diniego, si vede svanire qualsiasi possibilità di regolarizzazione.

Ma soprattutto riceve la più temuta delle conseguenze, ovvero l’espulsione!

Infatti se durante il tempo in cui la domanda di emersione doveva essere ancora decisa il cittadino straniero era considerato temporaneamente regolare, una volta che il provvedimento finale di rigetto viene notificato, la pratica risulta terminata e quindi il cittadino straniero risulta irregolare!

hai ricevuto il rifiuto della pratica di emersione?

RICORSO AL TAR CONTRO IL RIGETTO DELLA SANATORIA E EMERSIONE PER STRANIERI IRREGOLARI

Quando la Prefettura o l’Ispettorato del Lavoro, decide di respingere la domanda di emersione lo fa con un provvedimento di rigetto che viene comunicato al cittadino straniero tramite tramite lettera raccomandata, sia al datore di lavoro che al lavoratore straniero.

Questo comporta che la vostra domanda di sanatoria è rifiutata dalla Prefettura.

In questa fase è fondamentale rivolgersi ad un Avvocato sanatoria che si occupa di diritto dell’immigrazione e di regolarizzazione degli stranieri.

Infatti solamente un Avvocato potrà aiutarvi nel percorso di ottenimento del permesso di soggiorno per sanatoria e lo potrà fare tramite il ricorso al Tribunale.

VUOI RICORRERE AL TRIBUNALE?

RICORSO AL TRIBUNALE RIGETTO SANATORIA ENTRO QUANTO TEMPO?

Il ricorso al Tribunale contro il provvedimento che ha respinto la domanda di sanatoria per stranieri deve essere presentato entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione.

Solamente un Avvocato può presentare il ricorso al Tribunale e difendere il vostro diritto a essere regolarizzati.

E’ possibile anche presentare, nel termine di 120 giorni, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

QUANTO COSTA IL RICORSO AL TAR PER LA CITTADINANZA ITALIANA?

Il ricorso al TAR – Tribunale Amministrativo Regionale in caso rigetto, rifiuto, della domanda di sanatoria, emersione o regolarizzazione per stranieri richiede l’assistenza di un Avvocato che si occupa di diritto dell’immigrazione e che abbia un’ottima conoscenza della legge che regola il diritto degli stranieri irregolari a presentare la domanda di sanatoria.

I costi da sostenere due.

  1. uno destinato allo Stato che dovrà essere versato nel momento in cui si deposita il ricorso al Tribunale ed è prevista in misura fissa di Euro 300,00 (contributo unificato);
  2. il secondo, in misura variabile, da corrispondere all’Avvocato che si occuperà di studiare il vostro caso, i documenti, la domanda di emersione presentata, di scrivere il ricorso al TAR, depositarlo e discutere l’udienza direttamente nelle aule del Tribunale Amministrativo competente.

Tutti i costi che avrete sostenuto verranno inseriti nell’atto di ricorso e chiesti direttamente allo Stato Italiano che sarà poi costretto a rimborsarvi interamente, insieme agli interessi e ai danni che vi ha causato, nel momento in cui il Giudice Amministrativo del Tribunale deciderà positivamente il ricorso e quindi obbligherà la Prefettura ad accogliere la domanda di emersione!

IN CASO DI RIGETTO DELLA SANATORIA SI PUO' SOSPENDERE L'ESPULSIONE?

SI! Ma solamente con il ricorso al Tribunale.

Infatti all’interno del Ricorso al Tribunale Amministrativo competente, contro il provvedimento di rigetto della sanatoria, verrà richiesta al Giudice la sospensione cautelare del provvedimento di rigetto della sanatoria affinché venga quindi sospesa qualsiasi conseguenza in attesa della sentenza finale.

Solamente un Avvocato può però presentare il ricorso al Tribunale contro il rigetto della domanda di sanatoria!

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NOTA BENE!!! Se invece hai solamente ricevuto un preavviso di rigetto della tua domanda sanatoria emersione, contattami subito, abbiamo solo 10 giorni di tempo per far cambiare idea alla Pubblica Amministrazione ed evitare un rigetto della tua pratica di regolarizzazione! Evitare il rigetto della domanda emersione a significa anche evitare l’espulsione e il ricorso al Tribunale e quindi risparmiare nei costi!

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